La Nuova Sardegna

Sassari

le celebrazioni

Il dono di Algeri per padre Zirano

Un sacchetto di terra per il frate che sarà beatificato il 12 ottobre

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SASSARI. Uno dei momenti più toccanti della beatificazione di padre Francesco Zirano, in programma il 12 ottobre nel piazzale Segni, sarà quello della consegna al rappresentante del Papa e alla chiesa di Sassari di un sacchetto di terra prelevato dalla porta Babason di Algeri dove, il 25 gennaio 1603, fu martirizzato il frate sassarese.

È il modo scelto dall'arcivescovo algerino mons. Ghaleb Moussa Abdalia Bader per fissare il gemellaggio spirituale tra due comunità cristiane unite dalla morte atroce - "in odium fidei" - del fraticello conventuale.

La diocesi e la provincia del "SS. Crocifisso" di Sardegna dei frati conventuali hanno fatto partire la volata finale verso l'appuntamento della seconda domenica di ottobre quando la Chiesa di Sassari sarà il cuore della Chiesa universale: in quello stesso giorno in tutto il mondo cristiano non ci saranno altre beatificazioni e celebrazioni liturgiche di uguale solennità. Un atto d'omaggio a padre Zirano che entra nella lista dei discepoli di Cristo proposti alla venerazione , come santi e beati, nel calendario liturgico della chiesa sarda. Una lista formata da 26 santi (6 laici, 3 laiche, 4 religiosi, 1 diacono, 2 presbiteri, 7 vescovi e 3 papi) e 6 beati (2 laiche, 2 religiose, 1 religioso e 1 sacerdote religioso).

Un lungo sprint organizzativo iniziato lo scorso mese di giugno. «Esattamente trentasette anni fa, nel settembre del 1977, quando il Capitolo provinciale dei frati minori conventuali della Sardegna stabilì venissero riprese sia la ricerca dei documenti riguardanti il martirio di padre Francesco Zirano, sia quelli circa la fama del suo martirio, mai avrei pensato - ha scritto l'arcivescovo padre Paolo Atzei su "Libertà", settimanale diocesano - di imbattermi nella figura umile e alta di questo confratello, vissuto circa 400 anni prima, in modo così progressivamente coinvolgente, da costringere me e una cinquantina di più stretti collaboratori, sacerdoti, frati, suore e fedeli laici, a trascorrere un'estate con lui».

Una parte di questo lavoro estivo è giunto nei giorni scorsi alle 622 parrocchie della Sardegna in un plico contenente la lettera di annuncio della beatificazione, le iniziative per l'accoglienza dei pellegrini, il libretto con il sussidio liturgico per la novena da celebrare, dal 3 all'11 ottobre, in tutte le chiese dell'isola. Particolarmente solenne sarà la novena in programma a Santa Maria di Betlem - convento di padre Zirano - predicata negli ultimi tre giorni rispettivamente dall'arcivescovo di Oristano, Ignazio Sanna, da monsignor Paolo Atzei e dal provinciale dei conventuali, padre Salvatore Sanna. Nove giorni sui passi del martire sassarese riferiti all'insegnamento evangelico. Tema del primo giorno "La carità inizia dai vicini", del settimo "Noi predichiamo Cristo crocifisso", dell'ottavo "Non mi vergogno del Vangelo". Una novena scandita dai "gosos" in onore del beato col ritornello "Amante de Nostru Segnore/ de Tatari onore e bantu/, Ziranu luegu santu/ sias nostru protettore».

Mario Girau

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