Evade dal campo per amore, nomade denunciata
PORTO TORRES. Una nomade di 32 anni e madre di due figli di 1 e 3 anni, A.C., è stata denunciata a piede libero per essere scappata dal campo sosta di Alghero per rifugiarsi tra le braccia del suo...
PORTO TORRES. Una nomade di 32 anni e madre di due figli di 1 e 3 anni, A.C., è stata denunciata a piede libero per essere scappata dal campo sosta di Alghero per rifugiarsi tra le braccia del suo compagno (e padre dei figli) che si trova nel campo sosta di Porto Torres. La donna, con numerosi precedenti penali alle spalle, è evasa dal campo catalano dove si trovava agli arresti domiciliari: gli agenti del posto fisso di polizia, al comando dell’ispettore capitano Antonello Seghene, dopo la segnalazione dei colleghi l’hanno rintracciata nel campo sosta che - ironia della sorte - si trova a poca distanza dalla caserma. Il magistrato non ha disposto il trasferimento in carcere, considerando soprattutto la minore età dei due figli, e almeno per ora la nomade rimane nel campo sosta di Ponti Pizzinnu. Una fuga d’amore all’origine dell’evasione, ma anche la voglia di allontanarsi dalla struttura algherese dove, a quanto pare, c’era più di un problema con gli altri residenti. La speranza è che la sua presenza non crei ulteriori tensioni in un campo spesso oggetto di scontri, come la rissa dell’altra notte tra famiglie rivali, sedata a fatica dall’intervento dei carabinieri della compagnia . (g.m.)
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