Porto Torres, il Psi vuole spegnere Fiume Santo
«Vista l'indifferenza di E.On nei confronti delle problematiche del territorio, snobbando le istituzioni sindacali e politiche; visto l'avvicinarsi della fine della vita produttiva dei gruppi 3 e 4,...
«Vista l'indifferenza di E.On nei confronti delle problematiche del territorio, snobbando le istituzioni sindacali e politiche; visto l'avvicinarsi della fine della vita produttiva dei gruppi 3 e 4, già vecchi di oltre venti anni e con poca manutenzione, secondo il Partito Socialista di Porto Torres sarebbe opportuno pensare a un futuro migliore per quel territorio, liberando e risanando la spiaggia di Fiume Santo, la più grande e più bella del Nordovest della Sardegna». Così il Psi portotorrese che si è riunito nei giorni scorsi, e che chiede la chiusura immediata della centrale elettrica di Fiume Santo e «l'inizio dei lavori di bonifica dei terreni gravati dai gruppi 1 e 2, ormai obsoleti da anni. I socialisti di Porto Torres chiedono anche alle autorità competenti di attivarsi affinché vengano rispettate, e fatte rispettare, le normative ambientali.
Per questi motivi il Psi di Porto Torres chiede di non autorizzare la costruzione di altri gruppi a Fiume Santo, ma di trasferire la produzione di energia elettrica in altri siti vicini alla sede della centrale, siti che, tra l'altro, sono già predisposti per questa funzione».
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