«Migliorare la sicurezza e favorire la prevenzione»
L’impegno del colonnello Giovanni Adamo, nuovo comandante dei carabinieri Più attenzione alle zone del Goceano. Criticità, fronte comune con le istituzioni
SASSARI. «Migliorare la collaborazione con le altre forze di polizia, evitare inutili competizioni e favorire la prevenzione con l’apporto di tutte le istituzioni del territorio». Il colonnello Giovanni Adamo, nuovo comandante provinciale dei carabinieri ha illustrato ieri mattina - in un breve incontro con i giornalisti - la sua filosofia.
Il primo pensiero è andato alla necessità di rafforzare la sicurezza pubblica, con la consapevolezza che in periodi di crisi «come quelli che stiamo vivendo, aumentano gli squilibri e le situazioni di disagio». Il colonnello Adamo ha anche indicato con chiarezza come intende il lavoro quotidiano dei carabinieri, e ha fatto riferimento a un passaggio di una delle poesie del grande scrittore argentino Jorge Luis Borges: «Non posso darti soluzioni per tutti i problemi della vita, non ho risposte per i tuoi dubbi o timori, però posso ascoltarli e dividerli con te...».
Nato a Cerignola (Napoli) 47 anni fa, il nuovo comandante provinciale dei carabinieri proviene dal Gruppo di Ostia e in precedenza è stato anche ufficiale addetto alla difesa nell’ambasciata italiana a Washington. La realtà del territorio la conosce bene (la moglie è sarda) per essere stato - da capitano - alla guida della compagnia di Sassari tra il 1997 e il 2001. «So che le cose sono cambiate – ha detto il colonnello Adamo – e so quanto sia complessa la situazione in questa provincia, tra le più estese d’Italia. Ho già cominciato a girarla in questi giorni e la mia attenzione sarà rivolta con continuità alle zone interne, penso in particolare a tutta l’area del Goceano».
Il neo comandante provinciale ha garantito l’impegno per lavorare affinchè «possano essere rimossi i fattori di squilibrio e di disagio che poi sono alla base dei fenomeni di devianza e di criminalità». Tra i problemi più preoccupanti, il colonnello Adamo ha fatto riferimento alla droga e si è soffermato sulle tensioni sociali alimentate, in particolare, dalla crisi economica e occupazionale: «L’ordine e la sicurezza pubblica, inevitabilmente, risentono di questo clima, qui come altrove. Senza l’impegno costante di tutti gli attori istituzionali non è possibile raggiungere risultati apprezzabili».
Il colonnello Adamo si è detto «contento di tornare in Sardegna e di lavorare a Sassari con collaboratori all’80 per cento del territorio dei quali apprezzo professionalità, garbo e generosità». In questi giorni l’ufficiale ha incontrato il sindaco Nicola Sanna e gli altri rappresentanti istituzionali ai quali ha rinnovato la disponibilità a lavorare in sinergia per fronteggiare le criticità emergenti del territorio.
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