Per il Maestro iniziative fino a gennaio
Il 24 ottobre nel museo diocesano verranno esposte le opere provenienti da tutta l’Europa
OZIERI. Sta di giorno in giorno prendendo più precisi contorni il progetto volto alla organizzazione della giornata di studi sulla vita e le opere del Maestro di Ozieri. I lavori del Maestro, forse il più prestigioso artista isolano del XVI secolo saranno esposti nelle sale del rinnovato Museo Diocesanoin piazza Cantareddu dal 24 ottobre al 24 gennaio. La manifestazione sarà articolata in tre momenti: convegno di studio, mostra delle opere e pubblicazione del relativo catalogo. Il tutto si svolge sotto gli auspici dell’assessorato regionale ai Beni culturali, Informazione, Spettacolo e Sport ed è seguita con massima cura dal Comune di Ozieri, dal Museo d’Arte Mus’a di Sassari, dalla Istituzione San Michele e dall’Ufficio Nazionale dei Beni Culturali Ecclesiastici. Saranno in mostra diversi splendidi dipinti fra cui la tavola del Discendimento dalla Croce, appartenente al retablo della scomparsa chiesa di Santa Croce di Sassari (officiata dal 1517 dai Disciplinati), acquista nel 2001 dal Comune di Ozieri e restaurata nel 2012. In via del tutto eccezionale e per la prima volta in assoluto sarà in Sardegna la Crocifissione di proprietà della Staatgalerie Stuttgart (olio/tempera su tavola, mt. 0,61 x 0,39). Si potranno inoltre ammirare il prestigioso retablo di Nostra Signora di Loreto di Ozieri, il retablo di S.Maria degli Angeli di Bortigali le tre tavole del Mus’A (San Sebastiano, Crocifissione, La salita al Calvario). Appuntamento per il convegno col logo “La tavolozza del Maestro di Ozieri; storia, scienza, tecniche: nuove scoperte” a martedì 24 ottobre nella sala conferenze dell’ex seminario di Piazza Carlo Alberto. Presiederà i lavori monsignor Angelino Becciu. Con lui saranno monsignor Sebastiano Sanguinetti, amministratore apostolico della nostra diocesi e vescovo di Tempio-Ampurias, il sindaco di Ozieri Leonardo Ladu, monsignor Tonino Cabizzosu dell’Ufficio beni culturali ecclesiastici, l’assessore regionale alla Pubblica istruzione Claudia Firino, Alma Casula, storica dell’arte edirettrice del Mus’A, l’assessore alla Cultura del Comune di Ozieri Giuseppina Sanna e Vanni Fadda, a cui si deve l’organizzazione nel 1982 della prima mostra sul Maestro. Terranno relazioni: Alma Casula, Lucia Siddi (storica dell’arte), Giorgio Auneddu Mossa e Thierry Radelet (maestri restauratori), Caterina Virdis Limentani in collaborazione con Maria Vittoria Spissu.
Gerolamo Squintu
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