Ricerche nell’ossario dei fanti austriaci
Nell'ambito delle celebrazioni del centenario della Prima guerra mondiale e di un progetto che vede capofila il Comune di Stintino, con la collaborazione del Comune di Porto Torres, del Parco dell'Asi...
Nell'ambito delle celebrazioni del centenario della Prima guerra mondiale e di un progetto che vede capofila il Comune di Stintino, con la collaborazione del Comune di Porto Torres, del Parco dell'Asinara, di istituzioni governative della Serbia e l'Università di Belgrado, sono iniziate le ricerche per individuare le malattie che hanno ucciso i prigionieri austro-ungarici, presenti sull’isola dell'Asinara tra il 1915 e il 1916, utilizzando materiali biologici provenienti dall'ossario (nella foto). Sono inoltre in programma degli scavi archeologici, diretti da Gabriella Gasperetti della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Sassari, che interesseranno le aree delle latrine e dei cimiteri adiacenti ai campi di prigionieri e identificati grazie alle mappe scoperte da Assunta Trova nell'Archivio dell'Istituto di Sanità.
Un progetto singolare è quello della ricerca del Dna nei francobolli risalenti al periodo tra la fine dell'800 e gli inizi del '900, finalizzato all'identificazione di eventuali patogeni presenti nella saliva. Il progetto è condotto insieme all'équipe di Johannes Krause, divenuto uno dei più famosi bioarcheologi del mondo grazie agli studi sulla sequenza del Dna dell'Uomo di Neanderthal e dell'Uomo di Denisova. Un altro interessante filone di ricerca riguarda il sequenziamento del DNA antico di tonno. Antonio Speziga, nella sua tesi di laurea, ha isolato il DNA antico di tonno da reperti ossei di vertebre, provenienti da contesti archeologici riferibili al periodo romano imperiale e da una Tonnara del Golfo dell'Asinara attiva dai primi anni del 1.600. Mediante l'utilizzo di metodiche di biologia molecolare, è stato possibile isolare la specie di appartenenza, Thunnus thynnus. I risultati della ricerca saranno esposti nel nuovo Museo della Tonnara di Stintino.
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