La Nuova Sardegna

Sassari

Comune, bagarre in aula sul Bilancio 2014

Comune, bagarre in aula sul Bilancio 2014

Castelsardo, l’opposizione denuncia irregolarità. Il sindaco: si assumeranno le loro responsabilità

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELSARDO. Anche la seduta di consiglio per l’approvazione del Bilancio di Previsione 2014 è stata caratterizzata da accesi scontri fra maggioranza e opposizione conclusosi con l’abbandono dell’aula da parte della minoranza che ha, prontamente inoltrato una richiesta ufficiale per il “Controllo di legittimità” alla Corte dei Conti e all’Assessorato regionale agli Enti Locali.

Il gruppo di minoranza ha denunciato il mancato rispetto dei tempi sia nell’ approvazione del documento che per il deposito degli atti che hanno limitato la possibilità, per tutti i consiglieri, di consultare la documentazione e proporre eventuali modifiche. «Ma le irregolarità non si fermano qui – affermano i consiglieri di minoranza - il 29 settembre è stata consegnato, su richiesta di Assunta Palmas, il parere del Revisore dei Conti, un documento incompleto oltre che difforme da quello proposto in consiglio ed allegato al bilancio».

Castelsardo 3.0 ha quindi presentato, e fatto mettere ai voti, una proposta di rinvio della trattazione «per consentire a tutti i consiglieri ignari, la possibilità di prendere conoscenza del bilancio e degli atti annessi, richiedendo, nel contempo un parere di legittimità al segretario comunale, circa la correttezza della procedura. Il sindaco ha però impedito al Giancarlo Carta, di esprimere, contrariamente a quanto previsto dal regolamento, il proprio autorevole giudizio».

Il gruppo, capeggiato dall’ex sindaco Matteo Santoni, ha perciò abbandonato l’aula in segno di protesta e predisposto una richiesta di controllo di legittimità della procedura agli organi competenti. «Il comportamento del sindaco ci impedisce di svolgere il nostro compito di verifica, controllo e stimolo ai lavori della maggioranza la quale, seppur legittimata dal consenso dei propri elettori, non può ignorare la volontà ed i diritti della minoranza».

Di diverso parere il sindaco Franco Cuccureddu che durante la seduta ha dichiarato che «risulta agli atti in esame che la responsabile del servizio finanziario ha attestato, con il proprio parere di regolarità tecnica, l'avvenuto deposito del parere del revisore, in conformità alle disposizioni di legge. Non vi è, pertanto, alcun dubbio sulla regolarità della procedura di approvazione del Bilancio. I consiglieri non devono inoltre verificare il deposito degli atti tramite semplici telefonate, come avvenuto, piuttosto recandosi nella sede comunale. Rispetto a quanto dichiarato nei loro interventi, i consiglieri di minoranza Santoni e Fiori Roberto si assumeranno la responsabilità delle gravi affermazioni fatte in questa sede». Precisa inoltre che, per quanto riguarda il bilancio «non sono pervenute osservazioni o contributi da parte dei consiglieri di minoranza».

Donatella Sini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Soccorsi

Tragedia in spiaggia, donna di 38 anni muore al mare mentre cammina in riva

Le nostre iniziative