Bufera di maestrale: navi deviate, centri isolati, porti chiusi
Da Sassari a Cagliari disagi e incidenti, il traghetto partito da Genova non è riuscito a raggiungere Porto Torres e ha dovuto procedere fino a Olbia
CAGLIARI. Due porti chiusi, Portovesme e Oristano, un traghetto dirottato e un mercantile in attesa di entrare in porto. Sono solo alcuni dei problemi che le forti raffiche di maestrale stanno creando in tutta la Sardegna. A Oristano un mercantile che doveva entrare in porto ha rallentato la marcia in attesa che le condizioni meteo migliorino. Disagi nei centri abitati per gli alberi spezzati, i cornicioni abbattuti e anche balconi divelti.
Problemi anche a Porto Torres: questa mattina il traghetto della Tirrenia è stato dirottato su Olbia. Bloccati in porto i piccoli traghetti diretti all'Asinara, che è perciò isolata. Le raffiche di vento in mattinata, secondo quanto accertato dall'Aeronautica Militare, hanno raggiunto anche i 53 nodi, circa ottanta chilometri orari, con una intensità media di 33 nodi.
La violenza del maestrale ha creato disagi anche nelle città. A Sassari in viale Trento i rami di un albero hanno praticamente bloccato la strada. A Cagliari i vigili del fuoco e gli agenti della polizia municipale stanno intervento in diverse zone della città a causa di cornicioni, alberi pericolanti e pali dell'illuminazione piegati. Interessate viale Ciusa, via Montesanto, largo Carlo Felice e via San Saturnino. Spostate dalla forza del vento le recinzioni dei cantieri in piazza Amendola e via San Paolo. Problemi inoltre a causa di rami sulla carreggiata lungo la statale 387.
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