Alice: una giornata di prevenzione sull’Ictus cerebrale
SASSARI. L'Associazione per la Lotta all’Ictus Celebrale (Alice.) ha promosso per sabato, in piazza d’Italia, una giornata di prevenzione e informazione sull’Ictus celebrale. Un’iniziativa...
SASSARI. L'Associazione per la Lotta all’Ictus Celebrale (Alice.) ha promosso per sabato, in piazza d’Italia, una giornata di prevenzione e informazione sull’Ictus celebrale. Un’iniziativa organizzata dalla sezione di Sassari, in collaborazione con lo staff della Stroke Unit della Asl 1 e di Croce Blu Sassari e con il patrocinio del Comune. Nel mondo occidentale l’Ictus è la terza causa di morte, mentre occupa il primo posto per invalidità fisica e disabilità mentale (demenza). In Sardegna, ogni anno, circa 4000 persone vengono colpite da la malattia (10 al giorno); più o meno un terzo di loro avrà un’importante invalidità residua.
Salvo rare eccezioni tutti i pazienti con Ictus vengono ricoverati. Il primo impatto con la malattia è sempre un momento difficile. Nessuna malattia è facilmente accettabile, ma la comprensione di alcuni meccanismi e di alcuni termini che sono alla base della malattia stessa, sono fondamentali per le possibilità di recupero.
L’ictus è una malattia particolare perché ci colpisce improvvisamente, spesso anche in situazioni di pieno benessere psicofisico, compromettendo bruscamente attività fondamentali per una vita di relazione. Il paziente, spesso, non si da pace perché non capisce cosa sia successo. Le cose da fare sono tante, ma la prima è sicuramente cercare di capire.
La giornata è dedicata ad aiutare paziente e familiari a capire la malattia, ma anche a chi fortunatamente non ha avuto mai a che fare con essa, al fine di correggere comportamenti e stili di vita che aumenterebbero i rischi di “incontrarla”.
Nella mattinata di sabato 25 ottobre, gli attivisti di Alice consegneranno gratuitamente un opuscolo nel quale verrà spiegata la malattia, i comportamenti per prevenirla e come riconoscerne i primi segnali.
Sarà presente lo staff della Stroke Unit di Sassari (reparto speciale altamente specializzato nel primo intervento per la cura dell’ictus celebrale) con cui poter approfondire la conoscenza della malattia. Sarà inoltre possibile misurare la pressione sanguigna: primo passo per una corretta prevenzione. Conoscere la malattia vuol dire avere più possibilità di prevenirla e, se si dovesse manifestare, di limitarne le conseguenze.
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