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Sassari

Mercato civico: una gestione esterna per l’intera struttura

di Vincenzo Garofalo
Mercato civico: una gestione esterna per l’intera struttura

Box vendita, parcheggio interrato e piazza soprastante: il Comune vorrebbe affidare tutto a un consorzio mercantile

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SASSARI. «Affidare il mercato civico e le strutture annesse in gestione ai privati è uno degli obiettivi del mio mandato».

L’assessore Alessio Marras lancia la proposta sul tavolo della commissione Bilancio di Palazzo Ducale. Lo fa quasi con indifferenza, ma il titolare della delega alle Attività produttive fa sul serio: «L’area mercatale, il parcheggio interrato e la piazza sovrastante che sarà ultimata entro breve tempo, rappresentano un costo elevato per il Comune, e gestiti da un’amministrazione pubblica non producono introiti a sufficienza», spiega nei dettagli il rappresentante della giunta Sanna. «Se invece riuscissimo ad affidare la gestione dell’intera struttura a un soggetto terzo, per esempio un consorzio degli stessi commercianti, o chi per loro, quell’area potrebbe davvero essere sfruttata commercialmente in vari modi, e solleverebbe l’amministrazione comunale di un costo che, specialmente in un momento come questo, sta diventando sempre più gravoso».

Per tenere vivo il nuovo mercato civico Palazzo Ducale impiega cinque dipendenti, e si fa carico di sostenere le spese vive per l’energia elettrica, l’acqua, le pulizie, la sorveglianza, lo smaltimento degli oli di macellazione: un costo complessivo di 300mila euro l’anno. A questi vanno aggiunte le spese per la manutenzione ordinaria e straordinaria, che in questi primi anni, essendo la struttura nuova, incidono poco, ma con il passare degli anni sono voci destinate ad aumentare.

«L’interesse del Comune è quello di rilanciare il mercato e l’intera area circostante, ma bisogna prendere atto che il concetto di mercato tradizionale è ormai superato. Per questo sono convinto che concedere la struttura in gestione a imprenditori privati darebbe la scossa a quell’area, lasciando liberi i privati di intraprendere le iniziative necessarie per rendere attrattiva la struttura», precisa Marras.

Prima dell’intervento dell’assessore, il dibattito sul mercato civico aveva già animato la seduta della Seconda commissione comunale, presieduta da Salvatore Sanna. «Bisogna intraprendere iniziative per rilanciare il mercato civico, una possibilità potrebbe essere quella di organizzare l’area prendendo spunto dalla catena Eataly, ossia coniugando la vendita di prodotti locali di qualità con la possibilità di mangiare direttamente sul posto i cibi tradizionali», era stata la proposta del consigliere di Forza Italia, Giancarlo Carta.

La Commissione si era espressa anche sulla necessità di prolungare il periodo di concessione per le pedane e i gazebo di bar e ristoranti, portando almeno a sei mesi l’arco di tempo (ora sono quattro mesi, da giugno a tutto settembre), e, come proposto da Simone Campus, sull’opportunità di rivedere al ribasso le tariffe di occupazione del suolo pubblico, specialmente per quanto riguarda i ponteggi elevati per le ristrutturazioni degli edifici. Maurilio Murru di M5S ha chiesto all’assessore e al dirigente Gianmarco Saba se fosse possibile estendere il mercatino ambulante di piazzale Segni anche al sabato o di spostarlo in altre piazze durante la settimana. Tutti argomenti di cui la Commissione si occuperà nei particolari nelle prossime settimane.

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