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Halloween si festeggia all’antica

Sabato i bambini faranno il giro delle case per chiedere un dono

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OSSI. La Pro Loco organizza per sabato prossimo alle 16 in largo Diaz la manifestazione di “Sant’Andria”, con curiose antiche tradizioni legate al culto delle anime. È ancora nella memoria di molti il ricordo di quando, da bambini, si andava in giro per le case pronunciando l’implorazione: “A mi faghides bene?”, che era insieme una timida richiesta e una formula propiziatoria. Il dono era fatto di quel che allora si disponeva: fichi secchi, frutta secca in genere, dolci (quasi sempre, data l’occasione, papassini), qualche spiccioletto. Per i bambini era una serata insolita e divertente, quasi una gara a chi sapeva chiedere meglio e ottenere di più; per i grandi un’occasione per assolvere a tradizioni irrinunciabili. Poi, col tempo, l’usanza si è affievolita, sino a scomparire.

La Pro Loco ci riprova ora con la manifestazione chiamata “Sant’Andria”, che è anche il nome col quale nella parlata sarda del paese viene denominato il mese di novembre, invitando chiunque, soprattutto i bambini, a partecipare. L’appuntamento partirà da largo Diaz per percorrere tutte le strade, bussando a tutte le porte e rievocando la tradizionale magica formuletta. Certo oggi la dispensa delle famiglie non dispone delle stesse riserve. Ma non c’è dubbio che il buon cuore, insieme a un gesto di simpatia, saprà offrire ugualmente qualcosa nel ricordo delle usanze dei propri genitori e dei nonni. La giocosa brigata farà tappa finale a “Zimidoriu”, dove sarà consumato in allegria il frutto della raccolta . La serata proseguirà con giochi e animazioni per i bambini.

Pietro Simula

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