Dopo tanti anni vuole salvare il nome della “società fantasma”
Ho un problema che mi affligge da qualche anno e per questo mi rivolgo all’Ufficio studi del Consiglio notarile. Racconto brevemente la mia storia: sette anni fa, insieme a un gruppo di amici,...
Ho un problema che mi affligge da qualche anno e per questo mi rivolgo all’Ufficio studi del Consiglio notarile. Racconto brevemente la mia storia: sette anni fa, insieme a un gruppo di amici, decidemmo di costituire una società con cui intendevamo portare avanti un progetto imprenditoriale. Eravamo giovani e pieni di entusiasmo, ma la nostra amicizia finì subito dopo la firma dell’atto notarile per ragioni che non hanno niente a che fare con quest’ultimo. In questi anni non ci siamo più visti e passo al quesito. Vorrei sapere se c’è un termine per lo scioglimento di una società che di fatto in sei anni non è mai diventata operativa. Inoltre: c’è un diritto sul nome, l’unica cosa che mi interessa salvaguardare, oppure tutti i soci hanno voce in capitolo e possono esercitare una sorta di diritto di veto? Può sembrare un quesito sciocco ma c’è una ragione per farlo: il nome della società era molto bello ed era stata approvata una mia idea...
La durata della società viene stabilita dai soci al momento della sua costituzione. In caso di inattività della società si dovrà verificare se la tipologia della società (società di persone o di capitali) consenta lo scioglimento della società per l'impossibilità di conseguire l'oggetto sociale.In ordine ai diritti sul nome, salve diversi accordi dei soci e le ipotesi di registrazione del marchio o del brevetto, essi spettano a tutti i soci costituendo patrimonio dell'azienda anche i beni immateriali.(Ufficio studi del Consiglio notarile)
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