Non ho avuto incidenti ma il premio è aumentato, cosa fare?
Qualche mese fa ho ricevuto una lettera dalla mia assicurazione, che mi avvisava della denuncia di un sinistro di cui sarei stato responsabile. Rispondevo, con raccomandata, che non mi trovavo in...
Qualche mese fa ho ricevuto una lettera dalla mia assicurazione, che mi avvisava della denuncia di un sinistro di cui sarei stato responsabile. Rispondevo, con raccomandata, che non mi trovavo in città nel giorno in cui si sarebbero svolti i fatti. A distanza di tempo ho notato che il premio assicurativo è aumentato. Cosa posso fare?
Quando si riceve dalla propria assicurazione una comunicazione che informi il cliente della segnalazione di un sinistro del quale sarebbe stato responsabile e questi ne sia, invece, ignaro, le possibilità sono due. Talvolta, al momento in cui si è verificato un incidente, il danneggiato può aver sbagliato nel prendere nota della targa del veicolo coinvolto. A ciò consegue l’individuazione del proprietario di un mezzo diverso da quello che ha causato il sinistro, al quale verrà tuttavia imputato il danno e che riceverà la relativa richiesta di risarcimento. Più spesso accade, però, che entrino in azione professionisti della truffa che, in totale assenza di un incidente, danno una falsa comunicazione alla propria compagnia assicurativa, per ottenere l’indennizzo diretto del danno. L’art. 149 del Codice delle assicurazioni private prevede che nell’ipotesi di incidente tra due veicoli identificati ed assicurati per la responsabilità civile obbligatoria, i danneggiati debbano rivolgere la loro richiesta di risarcimento alla propria impresa di assicurazione. Sarà poi questa a contattare la compagnia assicurativa del danneggiato sulla quale si rivarrà. La prassi per i casi in cui si riceva la comunicazione di cui sopra è quella di inviare una denuncia cautelativa con la quale si diffida l’assicurazione a non provvedere ad alcun pagamento nei confronti del supposto danneggiato e, di conseguenza a non applicare il malus, che comporta l’aumento del premio assicurativo. Nel caso su descritto, considerato la mancata attenzione prestatale dall’assicurazione, sarà necessario accertarsi che abbia ricevuto la sua comunicazione. Ove così fosse stato, ma l'avesse ignorata, si potrà inviare alla stessa una lettera di messa in mora, con la quale si invita la compagnia a ripristinare la situazione precedente entro un dato termine, avvisandola che, in caso contrario, si agirà in sede giudiziaria per ottenere il medesimo risultato e il risarcimento dell’eventuale danno subito. Sarà, inoltre, possibile, inviare un reclamo in proposito all’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (IVASS), segnalando la condotta tenuta dalla propria impresa assicurativa.(Avv. Giuseppe Bassu)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google