I Candelieri verso la partecipazione a Expo 2015
Primo incontro a Roma tra i quattro Comuni della Rete delle grandi macchine a spalla patrimonio dell'umanità dell’Unesco. Presto partirà il tavolo permanente per studiare promozione e raccolta fondi
SASSARI. Obiettivo Expo 2015, durante il quale la "faradda" dei Candelieri, insieme alla Macchina di Santa Rosa di Viterbo, la Festa dei Gigli di Nola e la Varia di Palmi, diventate patrimonio dell’Unesco a dicembre 2013, parteciperanno "a un evento specifico di promozione e divulgazione, interamente dedicato alla Rete delle grandi macchine a spalla italiane".
Questo quanto emerso dall’incontro svolto a Roma nei giorni scorsi tra i rappresentati del Mibact e dei Comuni della Rete, che hanno messo le basi per l’apertura ufficiale del tavolo tecnico-scientifico, istituito a luglio dal ministro Dario Franceschini e che si riunirà nelle prossime settimana sotto la presidenza del sottosegretario alla Cultura Francesca Barracciu.
L’obiettivo è individuare, programmare e promuovere la salvaguardia, la promozione e la valorizzazione delle feste e dei territori della Rete delle grandi macchine a spalla italiane. La riunione, alla quale per Sassari hanno partecipato il sindaco Nicola Sanna con l’assessore alle Politiche culturali Monica Spanedda e il capo di gabinetto Giovanni Isetta, è servita anche per iniziare a condividere progetti che potranno essere presentati assieme a tutti i Comuni della Rete.
È stata ricordata, inoltre, la necessità di continuare a lavorare e investire per una continua valorizzazione delle feste, anche nell’ottica di mantenere il riconoscimento a patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’Unesco, sottoposto a valutazione ogni tre anni.
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