Cinzia Sacchetti saluta il Conservatorio
Ultimo giorno di servizio della direttrice in occasione del convegno su “Europa, scuola e cultura”
SASSARI. Ultimo giorno di servizio di Cinzia Sacchetti come direttrice del Conservatorio di Sassari lo scorso fine settimana, in occasione del convegno Europa, scuola, cultura. Sacchetti (in carica come direttore dal 2011, lascia il posto ad Antonio Ligios) ha aperto i lavori introducendo i relatori.
A seguire l’intervento molto atteso dell’attuale Presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau, in una delle sue prime visite ufficiali a Sassari nel nuovo ruolo istituzionale. Ganau ha elogiato la capacità del Conservatorio di uscire dai suoi confini e incontrare la città e i cittadini: un’istituzione tradizionalmente “elitaria” doppiamente meritoria per aver scelto di portare una parte del suo progetto internazionale in un’area socialmente difficile come quella di San Donato. «È attraverso la cultura e il confronto che si fa vera integrazione» ha sottolineato. Ha rinnovato la sua fiducia nel progetto, cui del resto, nelle vesti di Sindaco di Sassari, aveva dato pieno appoggio e sostegno.
Subito dopo Cinzia Sacchetti ha ripreso la parola sottolineando come il Canepa abbia sostenuto in questi due anni un importante ruolo nelle politiche di integrazione: la musica come strumento di incontro e confronto. Il percorso del progetto “Sardegna-Cina” ha infatti reso possibile promuovere e diffondere la cultura musicale nel territorio, oltre ad aprire un canale diretto tra il Conservatorio stesso ed importanti Istituzioni universitarie della Repubblica Popolare Cinese, consolidando inoltre, con la realizzazione di seminari e convegni come quello di oggi, un rapporto di collaborazione non solo con l’università di Sassari ma anche con altre Università europee. Gli scambi didattici ed artistici sviluppatisi nel progetto Sardegna-Cina, nei quali la docenza dell’Istituzione ha portato avanti importanti attività formative, master, seminari e concerti di alto rilievo artistico, hanno portato alla firma di un accordo quadro tra il Canepa e l’università di Qingdao. Oltre a futuri progetti internazionali di interscambio culturale, didattico artistico e di ricerca, l’accordo permetterà l’arrivo, nel nuovo anno accademico, di un gruppo di studenti cinesi che perfezionerà la propria formazione musicale nel Conservatorio cittadino.
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