Illustrate le 104 osservazioni al Puc
Nella prossima seduta della commissione Urbanistica si aprirà il dibattito. Prime polemiche sul successivo voto in Consiglio
SASSARI. La seduta di ieri della commissione Urbanistica ha impresso un’accelerata decisiva nell’iter di approvazione del Puc. Infatti il dirigente del settore Giovanni Agatau ha ultimato l’illustrazione delle 104 osservazioni al Piano fatte dai tecnici della Regione. Finora non c’è stato alcuno spazio per il dibattito politico e anche i chiarimenti sono stati molto sbrigativi. Ed ecco il motivo per cui in un paio d’ore le prescrizioni degli uffici cagliaritani sono state lette e spiegate ai consiglieri presenti. Ora alla commissione Urbanistica non resta che una presa d’atto delle correzioni apportate al Piano o delle controdeduzioni avanzate dallo staff di Palazzo Ducale, in modo che poi la documentazione possa andare in Consiglio comunale. Ma prima di questo passaggio i consiglieri di maggioranza hanno chiesto e ottenuto che venissero previste una o più sedute nelle quali poter approfondire alcuni temi e poter avere una serie di chiarimenti. Il prossimo incontro dovrebbe tenersi o lunedì, o mercoledì prossimo. Le perplessità infatti non riguardano tanto gli adeguamenti apportati al Puc, sui quali certamente la Regione sarà d’accordo. I dubbi dell’opposizione persistono invece sulle controdeduzioni: «Siamo sicuri che Cagliari sia pronta a recepirle?». Su quest’aspetto l’assessore Alessio Marras è molto ottimista, in quanto ha sempre sostenuto che il consronto con i tecnici regionali è stato molto serrato e ogni intervento sul Piano è stato ampiamente discusso. Quindi a suo parere non dovrebbero esserci sorprese e il Puc, una volta rispedito a Cagliari, dovrebbe ottenere il parere di coerenza definitivo con il Ppr. Piuttosto non sembra così automatico il passaggio della pratica in Consiglio comunale, una volta liquidata in commissione. Infatti dopo la scorsa esperienza che è costata diversi avvisi di garanzia, alcuni consiglieri, alcuni dei quali del Pd, preferirebbero non esprimersi in aula a favore del Piano urbanistico. «D’altronde si tratterebbe di votare un pacchetto già confezionato dai tecnici, sui quali la politica non ha potuto mettere becco», sostiene qualche consigliere. Ma l’intenzione dell’amministrazione è comunque quella di portare l’iter a compimento e fino in fondo. (lu.so.)
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