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Lilt e “sassarini” alleati contro il tumore al seno

Un medico senologo della Lilt visita una paziente nell'infermeria della caserma La Marmora
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Un medico senologo della Lilt visita una paziente nell'infermeria della caserma La Marmora

È stata un successo la “Giornata in rosa” organizzata in piazza Castello. Decine di donne in fila per sottoporsi a visita e ottenere informazioni

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SASSARI. Decine di donne di tutte le età in fila per tutta la mattina davanti all’infermeria della caserma La Marmora, messa a disposizione della Lilt di Sassari per la “Giornata in rosa” organizzata per sensibilizzare le donne sulla importanza della prevenzione e della diagnosi precoce del tumore al seno.

È stata un successo l’iniziativa che ha visto l’inedita, ma destinata a proseguire, collaborazione della Brigata Sassari con la Lega italiana per la lotta contro i tumori. I medici della Lilt hanno eseguito per tutta la mattina visite senologiche nei locali della caserma, mentre nel gazebo allestito in piazza Castello con grandi fiocchi rosa i volontari della Lilt elargivano consigli, distribuivano materiale informativo ed ogni altra forma di aiuto utile a capire come prevenire, scoprire, curare e vincere una malattia che grazie alla capillare opera di informazione fa sempre meno paura.

Comprensibilmente soddisfatti gli organizzatori della tappa sassarese di una campagna nazionale che gode dell’alto patronato del Presidente della Repubblica, primi fra tutti il presidente della Lilt di Sassari Marco Bisail e il generale Arturo Nitti, padrone di casa e convinto sostenitore della manifestazione caratterizzata dal nastro rosa. In piazza Castello ieri mattina c’erano anche – a seguire da vicino il lavoro di medici e volontari – Antonio Genovesi, responsabile dei programmi di screening della Asl di Sassari; e il tenente medico Giovanni Virgilio, dirigente del servizio sanitario della Brigata Sassari.

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Camici bianchi e divise alleati nella guerra contro il tumore della mammella. Una guerra che si può e si deve vincere con la informazione, la prevenzione e con uno screening scrupoloso. Non a caso lo slogan scelto per l’edizione 2014 della campagna è stato “Sconfiggiamo il tumore al seno. Siamo più forti insieme”. L’alto numero di donne che si sono sottoposte a visita senologica dimostra quanto il lavoro della Lilt, che tra otto anni festeggerà un secolo di impegno al servizio della salute, sia prezioso.

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