Il Puc arriva in consiglio, tensione in maggioranza
Concluso l’esame delle osservazioni della Regione con l’astensione di Serra (PdS) Martedì l’ultimo passaggio in aula, la pubblicazione nel Buras entro dicembre
SASSARI. Il Puc supera indenne lo scoglio della commissione Urbanistica, ma la maggioranza di centrosinistra si sfalda (Giancarlo Serra non partecipa alla votazione) e l’opposizione vota no all’approvazione di un documento che, accusa, «non conosciamo». Intanto il presidente del Consiglio comunale, Antonio Piu, ha già messo in programma la discussione in aula per martedì prossimo, e ha inviato una email a tutti i consiglieri comunali invitandoli a dichiarare preventivamente, e non oltre le ore 14 del 18 novembre, l’esistenza di eventuali incompatibilità che renderebbero impossibile la loro partecipazione alla discussione e al voto sul Puc.
Se il nuovo Piano urbanistico comunale otterrà il favore del Consiglio, la strada verso la sua applicazione sarà spianata: «Non è il caso di gioire prima del tempo, ma se martedì il Consiglio recepirà le correzioni e i chiarimenti sul Puc relativi alle osservazioni inviate dalla Regione, il piano urbanistico sarà recapitato a Cagliari giovedì», spiega l’assessore all’Urbanistica, Alessio Marras, «quindi il dirigente del settore prenderà visione della documentazione e potrà dare il parere di conformità definitivo. Dopo questo passaggio pubblicheremo il Puc sul Buras e la partita sarà finalmente chiusa. È plausibile prevedere che tutto questo avverrà entro la fine dell’anno, facendo compiere a questa amministrazione uno dei passi che aveva indicato fondamentali per il suo mandato».
Pur se visibilmente soddisfatto, Marras resta cauto, dato che le avvisaglie di pericolo si sono manifestate già in commissione, ieri mattina. Al termine della discussione sulle 104 osservazioni con richieste di chiarimenti inviate dalla Regione riguardo al Puc, il consigliere del Partito dei sardi, Giancarlo Serra, ha dichiarato di non voler prendere parte alla votazione: «Ho bisogno di chiarimenti su aspetti politici e di posizione di questa amministrazione. Per il momento non aggiungo altro e aspetto che il sindaco risolva alcune problematiche strettamente politiche prima del Consiglio di martedì, diversamente, farò le mie valutazione e agirò di conseguenza», spiegherà più tardi Serra. Nessuna frase sibillina dall’opposizione, che, compatta, ha votato no al Puc. «È l’epilogo di una gestione unilaterale del Puc», commenta il capogruppo di Forza Italia, Manuel Alivesi. «Da cui la minoranza è stata completamente esclusa, sia sulla formulazione tecnica che su quella politica. Inoltre ho posto una pregiudiziale, chiedendo che i consiglieri che hanno preso parte alle sedute della Commissione, dichiarassero l’assenza di eventuali incompatibilità riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado. La mia richiesta è stata ignorata. Stanno commettendo gli stessi errori del passato».
Il mancato coinvolgimento è alla base del voto negativo espresso in Commissione anche da Sassari Progetto Comune: «Non possono chiederci di votare un Puc che non conosciamo, e che non conosce nemmeno una buona parte della stessa maggioranza», spiega Antonello Sassu. Toni distensivi arrivano invece dal Pd, che affida la soddisfazione per il sì al Puc al consigliere Simone Campus: «La maggioranza, in scioltezza, ha approvato l’elaborato tecnico predisposto dagli uffici, rispondendo coi fatti ai tanti dubbi, alcuni dei quali legittimi, che serpeggiavano in città in questi giorni. Siamo stati nei tempi previsti dagli accordi, dando un segnale chiaro di compattezza e determinazione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google