Pestaggio di tre anziani, due arresti a Sorso
Il fatto si era verificato due mesi fa in pieno centro: per uno dei feriti la prognosi è stata di 50 giorni
SASSARI. Tre anziani pestati a sangue, uno finito in ospedale e seguito continuamente dai medici che gli avevano assegnato circa due mesi di cure. A due mesi dal grave episodio che si era verificato in pieno centro a Sorso - tra il corso Vittorio Emanuele e piazzetta Bonfigli - i carabinieri della stazione del centro della Romangia hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari. I provvedimenti emessi dal giudice delle indagini preliminari Carla Altieri (su richiesta del pubblico ministero Carlo Scalas) sono stati notificati a Giuseppe Tola, 34 anni di Sassari, e Alexsio Maccioni, 28, di Sennori, considerati i presunti autori dei pestaggi ai danni delle tre persone anziane. I due giovani - che hanno diversi precedenti - sono accusati di avere causato lesioni gravi ai tre ultrasessantenni feriti. Il grave fatto si era verificato nella tarda serata di domenica 7 settembre. Secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri della stazione di Sorso, guidati dal maresciallo Alessandro Masala, i due giovani - visibilmente ubriachi - avevano fermato la loro auto al centro della strada, impedendo il transito degli altri veicoli. E quando era arrivato un ex impiegato comunale, di 67 anni, che aveva gentilmente chiesto di poter passare, per tutta risposta lo avevano aggredito tempestandolo con calci e pugni. Stessa sorte era toccata, poco dopo, ad altri due anziani. Colpiti più volte e costretti a ricorrere alle cure dei sanitari.
La gente che aveva assistito alla scena, a quel punto, aveva circondato i due giovani che avevano rischiato il linciaggio. Solo il tempestivo intervento dei carabinieri aveva evitato conseguenze ancora più gravi.
Complicata anche la fase dei soccorsi, perché la prima chiamata al 118 aveva sollecitato l’intervento delle ambulanze per un incidente. Invece gli operatori si erano trovati di fronte a uno scenario tutto diverso.
Tra le persone ferite anche i due giovani - subito identificati dai carabinieri - protagonisti di un movimentato viaggio in ambulanza verso il pronto soccorso di Sassari.
L’attività investigativa svolta dai militari, che hanno acquisito testimonianze importanti e anche i video registrati dalle telecamere della zona, ha consentito di raccogliere elementi utili per accertare le responsabilità dei due giovani indagati. Un rapporto dettagliato, quindi, è stato inviato alla procura della Repubblica. E il magistrato titolare dell’inchiesta, Carlo Scalas, ha chiesto l’emissione delle misure cautelari. Il gip Carla Altieri ha convenuto circa la pericolosità sociale dei due giovani e ha disposto la detenzione domiciliare. All’alba i carabinieri hanno notificato i provvedimenti a Tola e Maccioni.
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