Sistema bibliotecario, numeri in aumento con utenti di ogni età
La biblioteca comunale di piazza Tola è luogo d’incontro Libri su carta e utilizzo del servizio internet e del wi-fi
SASSARI. La biblioteca è un luogo dove tradizionalmente si va per leggere, ma è ormai diventato un luogo di incontro. Lo dimostrano i dati sempre crescenti della struttura di Palazzetto d’Usini, in piazza Tola, diretta da Cristina Cugia e del sistema bibliotecario comunale nel suo complesso. Lo mostrano i dati a disposizione del Settore Politiche culturali del Comune che mettono in evidenza anche come i maggiori fruitori siano concentrati appunto nella sede centrale di piazza Tola (78 per cento) e che questi rientrano nella fascia d'età tra i 36 e i 45 anni (22 per cento).
«Emerge il ruolo centrale che il nostro sistema bibliotecario svolge in città - afferma l'assessore alle Politiche culturali Monica Spanedda -, anche in considerazione del fatto che è luogo di approfondimento e confronto specifico in occasione della presentazione di libri.
Aumentano le presenze, le iscrizioni, i prestiti di libri e l’utilizzo del servizio internet;tra l’altro, si può usufruire della zona wi-fi negli spazi esterni. Dati destinati a crescere in questo periodo con l'incremento delle attività scolastiche e degli studenti universitari. Dopo l’adesione nel 2012 a Medialibrary On Line (Mlol), nel 2013 si registrano iscritti al nuovo sistema un numero pari a 1.895 utenti che salgono a 2.791 nel 2014, con un incremento del 47 per cento.
Anche le consultazioni digitali hanno avuto una buona risposta e, sino a settembre 2014, sono pari a 22.924. I prestiti digitali sono saliti da 1.354 nel 2013 a 1.453 nel 2014 con una variazione positiva di oltre il 7 per cento.
Per ciò che riguarda il sistema tradizionale, le presenze fino al 2013 sono cresciute attestandosi a quota 67.891. «Vale ricordare – fa presente Monica Spanedda – che le consultazioni digitali si possono fare anche non accedendo in modo fisico alla struttura e che, sino al settembre 2014, sono notevolmente cresciute».
Anche i prestiti tradizionali sono aumentati dal 2010 al 2013, passando da 48.154 a 57.824. Nel 2014, sino a settembre, sono stati 41.387, rinforzati però dalle consultazioni digitali e dai prestiti digitali.
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