Scarpette rosse contro il femminicidio
PORTO TORRES. L’hanno chiamata, semplicemente “Scarpe che parlano… storie che camminano”. Un mare di scarpette rosse, simbolo mondiale della lotta al femminicidio, per ribadire, ancora una volta, il...
PORTO TORRES. L’hanno chiamata, semplicemente “Scarpe che parlano… storie che camminano”. Un mare di scarpette rosse, simbolo mondiale della lotta al femminicidio, per ribadire, ancora una volta, il rifiuto verso una delle più barbare e incivili manifestazioni della degenerazione dell'uomo, il femminicidio. Sabato, alle 18, la sezione Fidapa Bpw Italy di Porto Torres, in occasione della giornata internazionale contro ogni forma di maltrattamento e violenza nei confronti delle donne indetta dall’Onu, ha organizzato, con il patrocinio del Comune di Porto Torres e la collaborazione e partecipazione delle Botteghe Turritane, la manifestazione “Scarpe che parlano… storie che camminano”, con lo scopo di sensibilizzare e richiamare l’attenzione sulle problematiche del femminicidio.
L’evento avrà inizio alle 18 presso la Torre Aragonese con una fiaccolata itinerante a tappe: in ognuna è prevista la lettura di racconti relativi alla vita di alcune donne vittima di violenza nel corso del 2013 e 2014. In ogni luogo individuato quale tappa del percorso, inoltre, saranno sistemate gruppi di scarpe rosse, utilizzate in tutto il mondo quale simbolo del femminicidio. La manifestazione proseguirà poi nella Sala Filippo Canu, con gli interventi della Presidente della sezione Fidapa di Porto Torres, Maria Lucia Fancellu, e di Lorenza Bazzoni, psicologa-psicoterapeuta alla Asl di Sassari.
A seguire sono previsti una dimostrazione di difesa personale tenuta dal Maestro Paolo Algisi, un breve spettacolo di danza della scuola Asd “Dietro le Quinte” Danza di Ilaria Frau e un flashmob, con proiezione di un breve filmato sull’argomento.
Emanuele Fancellu
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