La Nuova Sardegna

Sassari

Università collegata dalla pista ciclabile: il progetto è pronto

di Andrea Massidda
Università collegata dalla pista ciclabile: il progetto è pronto

Il Comune presenterà l’iniziativa viaria nei prossimi giorni Previsto per gli studenti anche un servizio di bike sharing

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Una pista ciclabile capace di collegare tutte le sedi dei dipartimenti universitari. «La prima per dimensione e coerenza che parte all’interno di un percorso protetto», giusto per usare le parole del sindaco Nicola Sanna, che ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa sul Premio Nazionale per l’innovazione, in programma qui in città giovedì e venerdì prosimi, ha annunciato ai giornalisti e al rettore Massimo Carpinelli che in quella occiasione nel palazzo della Frumentaria sarà illustrato il progetto esecutivo del Comune: «Le via della cultura e della scienza». Piste ciclabili, appunto, con tanto di bike sharing, ma prioritariamente dedicate agli studenti dell’ateneo.

Il progetto. Stando a quanto ha anticipato il primo cittadino, il progetto esecutivo che sarà illustrato ai sassaresi la settimana prossima nel palazzo di via delle Muraglie prevede proprio il collegamento ciclabile dei principali presidi accadameci. Il percorso si partirà dalla facoltà di Lettere e passando per viale Dante, l’emiciclo e viale Italia si congiungerà al quadrilatero di Scienze giuridiche, quindi all’Orto botanico e sull’asse di viale Italia a Medicina e Veterinaria. «È un impatto forte, per la città - ha aggiunto Sanna -, con un disegno assolutamente compatibile con le pendenze presenti nella nostra città. Possiamo considerarlo un progetto innovativo - ha detto ancora il sindaco - anche nell’uso della città, con tutto quello che è connesso».

Il bike sharing. Il riferimento è, ad esempio, al cosiddetto bike sharing, concetto traducibile come “condivisione della bicicletta”, che prevede che per il noleggio dei mezzi pubblici a due ruote, particolarmente ecosostenibili, siano installate delle stazioni in diversi punti della città, nei quali appunto ritirare e restituire le biciclette, utilizzabili dopo averle sbloccate o con una chiave o con una tessera contactless.

Il servizio - solitamente in funzione 24 ore su 24 -non è quindi generalmente usufruibile da tutti, ma richiede una registrazione per la consegna delle chiavi o della tessera: in questo modo si scoraggiano i furti poiché si è a conoscenza di chi ha utilizzato la bicicletta in quel momento.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative