Il Puc arriva al traguardo dopo 7 anni
Ieri il placet della Regione con il parere di coerenza, ora manca solo la stampa sul Buras. Il sindaco: momento storico
SASSARI. «Il piano urbanistico comunale del Comune di Sassari risulta coerente con il quadro normativo e pianificatorio sovraordinario. Il Comune di Sassari adesso può procedere alla pubblicazione sul Buras». Le parole spasmodicamente attese da almeno sette anni si sono materializzate ieri mattina nella determina 3280 del direttore generale dell’assessorato regionale agli Enti locali, finanze e urbanistica della Regione. Che è stata trasmessa al Comune di Sassari in via telematica e adesso, per diventare definitivamente operativa, dovrà essere ricevuta, probabilmente già oggi, in via cartacea. Dopo di che basterà pubblicare il piano nel primo Buras utile (la pubblicazione è ogni 15 giorni) e il Puc sarà finalmente operativo.
«È un risultato importante da ascrivere all’intera maggioranza del centrosinistra sassarese che da otto anni inseguiva questa meta – festeggia il sindaco Nicola Sanna commentando la determina assunta in Regione –. È importante perché Sassari è la prima grande città che ha un Puc in adeguamento al Piano paesaggistico regionale. Un Ppr molto ricco di principi ma che deve essere reso applicabile con una normativa urbanistica regionale chiara e coerente, che dia certezza alla possibilità di tutela ambientale e di valorizzazione del territorio».
Per il sindaco di Sassari il primo obiettivo della giunta di Francesco Pigliaru deve essere quello di elaborare un nuovo testo unico sull’urbanistica in Sardegna che faccia tesoro sia dei contenuti del Ppr sia dell’esperienza del Puc di Sassari. «Un’esperienza che – ha detto ancora Nicola Sanna – ha visto impegnati sul Puc urbanisti di rilievo come Gabrieli e Corti in qualità di coordinatori del piano. Un’esperienza, poi, che si è rivelata un grande laboratorio di analisi e proposte di soluzioni che, solo in parte, sono state confermate nel Puc e che, invece, hanno bisogno di una legge urbanistica regionale che risponda a situazioni specifiche».
Il riferimento del sindaco è all’agro olivetato di Sassari «che - ha proseguito - non è più area agricola ma è una grande area verde antropizzata che deve essere risanata dal punto di vista ambientale. Allo stesso tempo rappresenta un presidio umano che, con il carico abitativo così diffuso, garantisce pulizia degli argini stradali, garantisce cura e coltivazione uliveti, consentendo alla città di Sassari di godere di un polmone verde fruibile a tutta la cittadinanza». Per il primo cittadino, però, bisogna tenere in considerazione anche la questione relativa al recupero e riutilizzo degli immobili del centro storico coniugando i principi del Ppr sulla tutela del suolo e il suo consumo, con provvedimenti sul piano urbanistico e architettonico che consentano interventi di ristrutturazione del centro.
Grande soddisfazione anche da parte dell’assessore all’Urbanistica Alessio Marras: «Naturalmente siamo consapevoli che l’approvazione del Puc non risolve tutti i problemi del comparto edilizio. Saremo a disposizione dei cittadini, delle imprese e dei professionisti per superare le difficoltà che dovessero emergere dalla sua entrata in vigore. E’ un risultato storico per la città e sarà tutta la comunità a beneficiarne. Rinnovo il ringraziamento ai miei predecessori e ringrazio naturalmente anche gli attuali consiglieri comunali e i membri della commissione urbanistica che hanno lavorato con me per arrivare a questo risultato. Nei prossimi giorni trasmetteremo il documento al Buras per avere così l'esecutività immediata».
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