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Sassari

“Mobilitanti”, la città dei bambini

“Mobilitanti”, la città dei bambini

Giornata di studi organizzata dai Pizzinni pizzoni dedicata a “l’altra urbanistica”

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SASSARI. Una giornata di studi “mobiliTANTI”, dedicati al ruolo delle mobilità altre per il progetto di una città inclusiva. Sarà il prossimo mercoledì inCamera di Commercio (9-13, 15-19) organizzata dalle Le Ragazze terribili, TamaLacà, la Uildm e l'Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti, conservatori delle province di Sassari e Olbia-Tempio con la collaborazione del settore Politiche educative e giovanili del Comune di Sassari e del dipartimento di Architettura, design, urbanistica dell’Università. Tutti complici del Fronte di Liberazione dei Pizzinni Pizzoni che, dopo un esilarante descrizione della scomparsa di Caval Donato (il cavallino di legno che i bambini del Fronte di Liberazione dei Pizzinni Pizzoni, brigata 2012, avevano ricevuto in dono due anni fa dai loro amici del futuro) e del suo ritrovamento con in pancia una lettera dei loro amici extraPedestri che comunicavano di aver letto i loro messaggi e di aver deciso di aiutare la nostra città ad evolversi e migliorare, annunciano l’incontro.

Divertente quanto serissimo, come sempre quando si parla del fronte dei bambini di San Donato, con una giornata di studi è organizzata allo scopo di approfondire, adottando una prospettiva operativa, il tema del rapporto, conflittuale e fecondo insieme, tra la città e i gruppi di abitanti che si muovono "diversamente".

Ricchissimo il parterre, con nomi del calibro di Ivan Blecic, Lucia Lancerin, Willi Hüsler e Josep Miàs Gifre. Niccolò Ceccarelli e chiaramente gli irriverenti e irresistibili pizzini pizzoni.

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