Acqua non potabile Resta l’ordinanza
SASSARI. Ancora nelle scrivanie di Palazzo Ducale non è arrivato il via libera da parte dell'Asl per l'utilizzo dell'acqua potabile cittadina. Quindi, senza il parere ufficiale dei tecnici della...
SASSARI. Ancora nelle scrivanie di Palazzo Ducale non è arrivato il via libera da parte dell'Asl per l'utilizzo dell'acqua potabile cittadina. Quindi, senza il parere ufficiale dei tecnici della sanità, niente revoca dell'ordinanza firmata dal vicesindaco Gianni Carbini. Significa che a Sassari permane il divieto di bere l'acqua del rubinetto . In tutto il territorio comunale infatti l'acqua della rete idrica non è idonea al consumo umano diretto e per la preparazione degli alimenti, ma può essere utilizzata soltanto per il lavaggio della frutta e della verdura e per tutti gli usi igienici, compresa quella personale. Dagli esami compiuti dal dipartimento di Prevenzione e Servizio igiene degli alimenti dell'Azienda sanitaria è emerso infatti che l'acqua della condotta non è conforme ai parametri chimici (alluminio, manganese e ferro) oltre che per colore e torbidità. La restrizione rimarrà in vigore finché i valori non torneranno nei limiti di legge. Abbanoa aveva fatto sapere che il disservizio è dovuto ad alcuni interventi eseguiti nei giorni scorsi dal gestore negli impianti nei pressi del ponte Rosello (nel dettaglio si è trattato dell'installazione della valvola regolatrice della pressione per la zona bassa del centro storico) e che per eseguire i lavori è stato necessario sospendere l'erogazione, sottolineando poi che i valori sarebbero tornati a norma. Valori che, secondo quanto è dato sapere, secondo le analisi interne Abbanoa sarebbero già a norma.
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