Calici di Stelle non resta all’asciutto
La Regione ha finanziato il Comune di Sennori. Finiscono le polemiche
SENNORI. La Regione finanzia 12mila euro per l’edizione 2014 de “Calici di Stelle” e il Comune chiude il bilancio della manifestazione in pari. L’evento, andato in scena il 9 agosto, era stato inizialmente riconosciuto idoneo ma non finanziabile per esaurimento di fondi. Durante la seduta del consiglio comunale del 21 novembre, la minoranza ha tacciato la vicenda come un «fallimento causato dall’incapacità dell’amministrazione». Ma la Regione ha dato via libera allo scorrimento integrale delle liste finanziando tutte le richieste, compresa quella di Sennori. La manifestazione è costata 40mila euro e grazie agli incassi dei ticket (più vari contributi) non ha pesato sulle casse comunali.
I finanziamenti sono quelli previsti dalla legge regionale 7/1955 che incentiva - fra le altre cose - le manifestazioni di grande interesse turistico. Si tratta di 9 network complessivi, intesi come linee di finanziamento autonome, con temi che spaziano dal jazz al turismo equestre, passando per cinema, enogastronomia e sport in generale. Quando, a metà ottobre, gli uffici regionali hanno pubblicato la graduatoria definitiva, dal Comune di Sennori si sono resi conto che - oltre a stare in fondo alla classifica - gli stanziamenti di bilancio non era sufficienti ad arrivare alla posizione in cui stazionava la proposta per Calici di stelle.
A novembre, il consigliere Antonio Canu ha accusato duramente l’amministrazione. In quell’occasione era stato lo stesso sindaco, Roberto Desini, a tranquillizzare la minoranza sul ripescaggio imminente, con tanto di lettura – in diretta - di un sms dell’assessore del Turismo che dava garanzie sul finanziamento del progetto di Sennori. E così è stato. Infatti, con la nota numero 1779 del 28 novembre 2014, l’assessore regionale Francesco Morandi ha disposto lo stanziamento aggiuntivo.
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