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Sassari

Sennori batte cassa e chiede 13 milioni per opere pubbliche

di Salvatore Santoni
Sennori batte cassa e chiede 13 milioni per opere pubbliche

Presentati alla Regione una serie di progetti “cantierabili” Riguardano il pericolo frane, il recupero urbano e il parco

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SENNORI. Tredici progetti per quasi 13milioni di euro di richieste di finaziamento. Sono i grandi numeri messi in campo dall’amministrazione comunale di Sennori – martedì, all’assessorato regionale dei Lavori pubblici – con i quali tenta di accedere all’ultima chiamata dei fondi Po Fesr 2007/2013, bandita dalla Regione il 4 dicembre. Le proposte saranno analizzate secondo l’ordine d’arrivo e le risultanze verranno comunicate il primo marzo 2015. I fondi disponibili su tutto il territorio regionale sono 20milioni.

L’improvvisa pubblicazione del bando ha costretto gli esperti dell’ufficio tecnico a una settimana di tour de force, per limare progettualità in ogni caso già pensate e analizzate con il lavoro di programmazione portato avanti quotidianamente. Un piccolo successo, se raffrontato alle tante realtà locali che rimarrano fuori dai finanziamenti poiché sprovvisti di progetti cosiddetti “immediatamente cantierabili”, cioè già attestati al livello di progettazione definitiva.

«Sono tutti progetti “fatti in casa” grazie al grande lavoro della struttura tecnica comunale – commenta il primo cittadino, Roberto Desini –. I progetti presentati a Cagliari dimostrano che programmare le cose per tempo significa farsi trovare sempre pronti a cogliere le opportunità quando queste si presentano».

Si inizia dal completamento dell’ambizioso e vasto progetto del Parco urbano, per il quale oggi si prevede una spesa di 1,5milioni, utile – fra le altre cose – a inaugurare definitivamente il nuovo stadio comunale, atteso ormai da troppo tempo. Ulteriori 5 progetti sono riferiti alla prevenzione dei fenomeni di dissesto idrogeologico, come nel caso delle opere per la messa in sicurezza via Cesare Battisti, via Umberto, il piazzale della parrocchia di San Basilio e i costoni prospicienti il campo sportivo Basilio Canu. L’altra linea d’intervento (4 progetti) è quella che riguarda il risparmio energetico. Sono quasi 1,5 i milioni di euro richiesti per il rifacimento integrale degli impianti dell’illuminazione pubblica, che verranno convertiti alla tecnologia led. Sulla stessa lunghezza d’onda sono stati tarati anche gli interventi previsti per la messa a norma delle centrali termiche delle scuole e degli edifici pubblici. È previsto anche un intervento da 145mila euro sull’impianto d’illuminazione del campo sportivo Basilio Canu.Infine, sono previsti: la realizzazione di un nuovo parco nel quartiere San Biagio (800mila euro), fra la strada statale 200 e via Rossini; il recupero delle aree verdi di San Giovanni, Santa Vittoria e tra via Cottoni e via Marcora (quasi 1,5milioni di euro); e il progetto “Sennori 2015” che richiede 1milione 15mila euro per effettuare la riqualificazione di aree periferiche del paese.

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