Evade, si ubriaca e accoltella il vicino
Finisce nel sangue la notte brava di un sassarese sfuggito agli arresti domiciliari. Il ferito se la caverà con 15 giorni di cure
SASSARI. Evade dagli arresti domiciliari per regalarsi una serata ad alto tasso alcolico e al ritorno, senza apparenti motivi, accoltella un vicino di casa e rischia di ammazzarlo.
È finita in una camera di sicurezza della caserma dei carabinieri di via Rockefeller la notte brava di Domenico Speziga, 58 anni, sassarese. L’uomo è stato arrestato con le accuse di evasione dagli arresti domiciliari, lesioni personali e porto abusivo di coltello. A.P., 41 anni, sassarese. invece è finito in ospedale, per sua fortuna “solo” in osservazione e con una prognosi di quindici giorni di cure per una ferita da punta e taglio all’addome. Le condizioni dell’uomo non preoccupano i medici che l’altra notte hanno suturato il profondo taglio procuratogli da Speziga per ragioni che potrebbero essere ricercate tra i fumi dell’alcol. Ma poteva andare molto peggio.
Saranno le indagini dei carabinieri a tracciare i contorni dell’episodio che nella notte tra sabato e domenica ha provocato non poco scompiglio nel cuore del centro storico. Tutto è cominciato con una evasione dall’abitazione di via Lamarmora dove Domenico Speziga, che ha qualche precedente penale e in questo momento nuovi problemi con la giustizia, sta trascorrendo un periodo di detenzione agli arresti domiciliari. L’uomo si è allontanato da casa e si è trattenuto per qualche ora in un circolo poco distante da casa. Quando è rientrato tra le mura domestiche, intorno alla mezzanotte, Speziga era ubriaco e particolarmente molesto e chiassoso. Stando alle notizie trapelate, l’uomo avrebbe continuato a fare rumore e a inveire fino alle 4 del mattino.
Poi, senza una apparente ragione, ha rivolto la sua attenzione al vicino di casa. A.P. abita con la famiglia nello stesso condominio. Non si sa se tra i due uomini ci siano vecchie ruggini oppure se l’altra notte A.P. si sia limitato a protestare per fare cessare le urla nel cuore della notte. Di certo c’è che l’accoltellamento è stato preceduto da un violento alterco, al termine del quale Domenico Speziga ha impugnato un coltello pattadese e ha accoltellato il vicino di casa all’addome.
In via Lamarmora sono intervenuti una équipe del 118, chiamato dai familiari di A.P., e i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia. I militari hanno bloccato Speziga e lo hanno portato in caserma. A.P. è invece stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata dove è stato medicato e trattenuto in osservazione. L’uomo non ha saputo spiegare le ragioni della violenta aggressione. Speziga oggi sarà portato in tribunale per l’udienza di convalida dell’arresto.
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