Raggiunto il traguardo delle mille sacche di sangue
PORTO TORRES. Ventinove sacche di sangue su trentotto persone che si sono presentante all’autoemoteca dell’Avis durante la raccolta straordinaria organizzata in piazza Umberto I lo scorso fine...
PORTO TORRES. Ventinove sacche di sangue su trentotto persone che si sono presentante all’autoemoteca dell’Avis durante la raccolta straordinaria organizzata in piazza Umberto I lo scorso fine settimana. Un numero importante che conferma la solidarietà dei portotorresi per le persone che hanno necessità di interventi chirurgici urgenti e trasfusioni, ma soprattutto la il grande lavoro portato avanti dai dirigenti dell’associazione che ha permesso di raggiungere le mille donazioni in un anno proprio nella giornata di domenica. «La presenza di personale qualificato che veglia sui parametri dei donatori prima delle donazioni ha dato coraggio alle persone che si sono presentate all’interno dell’autoemoteca – commenta il presidente dell’Avis Paolo Sciuto –, e il fatto di aver raggiunto un numero così importante sotto le feste natalizie incoraggia ancora di più la nostra opera di volontari». Essendoci molta carenza di sangue nell’isola, inoltre, la sezione locale dell’Avis dispone ogni venerdì una raccolta di sangue per sopperire al fabbisogno di tutte quelle persone che ne hanno necessità: l'intervallo minimo tra una donazione di sangue intero e l'altra è di 90 giorni, con gli uomini che possono donare sangue intero 4 volte l'anno, mentre le donne 2 volte l'anno. L’unico neo di una annata splendida, sotto il profilo delle donazioni, rimane la struttura di via Azuni, dove la dirigenza Avis aspetta da tempo una ristrutturazione dei locali. (g.m.)
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