«Piazza Caduti Ozieresi è in totale abbandono»
La denuncia di Gavino Giordano, componente del Comitato di partecipazione È l’area pubblica più vasta della città con otto negozi e una casa di riposo
OZIERI. A due anni dalla petizione che raccolse più di trecento firme, non è cambiata la situazione di degrado igienico e strutturale in cui versa la piazza Caduti Ozieresi a San Nicola. La denuncia arriva dall’ex consigliere comunale e componente del comitato di partecipazione del quartiere Gavino Giordano, che, facendosi portavoce delle tante proteste, rivolge un appello all’amministrazione comunale affinché si prenda cura della piazza, che con i suoi oltre 4500 metri quadri è la più vasta della città e sulla quale si affacciano otto attività commerciali e una casa di riposo. La piazza ha necessità di un ampio intervento di risistemazione, occorre pulirla dalla presenza di rifiuti, eliminare le erbacce «alte, putride e infestate di pulci e zecche» dice Giordano; bisognerebbe inoltre «svuotare e pulire i tombini, intervento che non si effettua da anni, altrimenti con l’arrivo dell’inverno e delle piogge i nostri scantinati saranno nuovamente allagati e sistemati a spese nostre, dei privati. Perché – si chiede – nelle altre piazze cittadine, e del quartiere, la pulizia viene effettuata ogni giorno e nella piazza Caduti Ozieresi non viene mai fatta? Anzi viene fatta solamente dopo qualche articolo sul giornale?». Nel suo appello, Giordano richiama i contenuti della petizione, che conteneva anche la proposta di creare nella piazza un parco giochi per i bambini: «la piazza Caduti sarebbe un luogo ideale e più tranquillo rispetto alla piazza XXV Aprile, dove ora stanno sempre i bambini, che è assai pericolosa poiché è al centro delle strade principali del quartiere; creando un’area giochi, inoltre, si potrebbe avere una maggiore salvaguardia contro l’abbandono e l’azione dei vandali». La proposta contenuta nella petizione era stata precedentemente portata dall’allora consigliere Giordano in seno al consiglio comunale, ma «dove sono – si chiede ora – i 300 mila euro promessi dall’amministrazione per questo e per altri progetti presentati ai cittadini e al comitato di quartiere? Se prima era una proposta –insiste Giordano – ora è un attacco a questa amministrazione, che da anni si è dimenticata del popoloso rione. Il signor sindaco deve scendere ogni tanto nel quartiere e sentire le lamentele dei cittadini: da quando non c’è più il comitato di partecipazione nessuno è più venuto a controllare e valutare i problemi».
Problemi che non riguardano solamente la piazza, ma sono un lungo elenco del quale Giordano fa alcuni esempi: parcheggi del campo sportivo abbandonati e che si allagano, nuraghe in stato di degrado, parco giochi pericolante e pieno di siringhe. «So benissimo che non ci sono soldi nelle casse comunali, a causa dei continui tagli alle amministrazioni da parte dello Stato, ma mi domando: perché non risolvono i problemi a costo zero? Signor sindaco e signori amministratori – conclude – dedicate un po’ del vostro tempo anche al nostro quartiere, non veniteci soltanto in campagna elettorale, promettendo e poi abbandonandoci così, in uno stato pietoso e vergognoso».
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