Sel promuove gli acquisti “made in Ittiri”
ITTIRI. In un periodo di forte crisi economica un ritorno al senso di comunità e di solidarietà può rappresentare una valida risposta al sempre crescente impoverimento delle famiglie. In quest’ottica...
ITTIRI. In un periodo di forte crisi economica un ritorno al senso di comunità e di solidarietà può rappresentare una valida risposta al sempre crescente impoverimento delle famiglie. In quest’ottica il circolo di Sinistra Ecologia e Libertà di Ittiri lancia un messaggio alla cittadinanza per le imminenti festività natalizie invitando tutti i cittadini a “Comprare Ittirese”. Attraverso, appunto l’hashtag “Compraittirese” Sel mette in campo un’iniziativa di sensibilizzazione che può rappresentare il primo passo di un percorso virtuoso e produttivo per l’intera economia locale. Può apparire una ingenua e banale iniziativa ma, quella pensata dai responsabili del circolo di Sinistra Ecolgia e Libertà di Ittiri, se analizzata nella sostanza e se attuata su larga scala, può rappresentare, non solo a Ittiri, l’uovo di colombo per una situazione che, allo stato, non presenta molte vie d’uscita. «Nel nostro paese - sostengono i responsabili del circolo di Sinistra Ecologia e Libertà - disponiamo di eccellenze alimentari a chilometro zero. Ittiri dispone di ristoranti, pizzerie, paninoteche, bar, circoli, artisti del pane, artigiani del legno, negozi di elettronica e prodotti tecnologici. Un solo euro speso all’interno di questo circuito, quindi della comunità ittirese, rappresenta una boccata d’ossigeno per il rilancio. Per una volta - sottolineano i dirigenti di Sel - evitiamo di spendere i nostri soldi nella grande distribuzione cercando, viceversa, di tenere le nostre risorse all’interno di Ittiri. In questo modo sarà un miglior Natale per tutti». (v.m.)
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