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Sassari

Osilo, Sechi rinuncia e la maggioranza resta senza candidato

di Mario Bonu
Osilo, Sechi rinuncia e la maggioranza resta senza candidato

L’ assessore all’Urbanistica si ritira dalla corsa elettorale Rimangono in lizza due aspiranti sindaci: Ligios e Urgeghe

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OSILO. La campagna elettorale osilese riserva un colpo di scena clamoroso e per molti versi sorprendente. Salvatore Sechi, l’assessore all’Urbanistica e turismo in carica, il primo ad annunciare la sua candidatura a sindaco il 18 marzo scorso, rinuncia alle elezioni e si ritira dalla competizione. Così, la maggioranza uscente che ha amministrato il Comune negli ultimi dieci anni, non sarà rappresentata alle amministrative di maggio, neppure indirettamente. Una decisione che giunge fortemente inaspettata, cui nessuno, nonostante qualche segnale andasse emergendo negli ultimi tempi, voleva dar credito. Ma una decisione che affonda le sue radici, seppure non ne risulta direttamente determinata, nella scelta fatta da tempo da pressoché tutti i componenti della maggioranza - ad iniziare dal sindaco, Nanni Manca - di prendersi una pausa e di non ricandidarsi alle elezioni. Gli unici a restare in campo erano così stati Salvatore Sechi e Francesco Cozzula, assessore alle Politiche giovanili e allo sport. Ed ora, anche loro si chiamano fuori dalla mischia. «Si è trattato - dice Salvatore Sechi - come ben si può comprendere, di una decisione difficile e sofferta, ma alla fine inevitabile considerato il venir meno delle condizioni su cui, secondo me, si doveva basare questa tornata elettorale per il bene del paese». Quelle condizioni, Salvatore Sechi le aveva lanciate agli altri due candidati, con la proposta di una lista unitaria e della scelta fra tutti e tre delle migliori energie per la guida del Comune. «La ritenevo - conferma Salvatore Sechi - e continuo a ritenerla una delle poche soluzioni per governare la difficile fase che i Comuni si trovano ad attraversare, e per dare risposte quanto più efficaci alle esigenze e ai bisogni dei cittadini. Purtroppo - aggiunge Sechi - gli altri due candidati, legittimamente dal loro punto di vista, non hanno accettato quella proposta, per cui si trattava di andare ad una competizione a tre. Ma siccome dieci anni di esperienza da assessore - precisa Sechi - mi hanno insegnato le difficoltà e l’impegno ad amministrare, il mio obiettivo era quello di formare una lista di persone competenti e motivate che avessero la forza di reggere le sorti del Comune nei prossimi cinque anni, che facili non saranno. Invece è successo - aggiunge Salvatore Sechi - che molte delle persone che ritenevo valide, invitate da me a far parte della lista, pur condividendo spesso il mio tentativo e anzi incoraggiandolo, non davano la propria disponibilità ad impegnarsi in prima persona».

«E allora - dice con amarezza l’assessore uscente - siccome non avevo nessuna intenzione di candidarmi a tutti i costi, e men che meno potevo essere l’unico paladino di un progetto politico che continuo a ritenere valido, l’unica soluzione, per me, è stata quella di rinunciare, senza rancori e senza polemiche, ma anzi, augurando agli altri due candidati di dare il loro meglio per il bene del paese». Gli altri due candidati che sono, con la lista “Noi Osilo”, Giovanni Ligios, e con la lista “Osilo vive. Crediamoci insieme”, Franco Urgeghe. Resta da capire che direzione prenderà il migliaio di voti che vengono accreditati alla maggioranza uscente, ora in “libera uscita”.

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