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Sassari

Sennori, caos in Consiglio: stop al bilancio consuntivo

di Salvatore Santoni
Sennori, caos in Consiglio: stop al bilancio consuntivo

L’approvazione del documento contabile rinviata alla seduta di lunedì prossimo Rissa sfiorata tra il consigliere Vittorio Cossu e il vicesindaco Giovanni Cocco

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SENNORI. Oltre otto ore di maratona senza respiro dove è accaduto di tutto. È questa la sintesi della seduta fiume del consiglio comunale di Sennori, aperta ieri di primo mattino e conclusa nel tardo pomeriggio. Durante la discussione il consigliere Vittorio Cossu ironizza sulla formosità del vicesindaco Giovanni Cocco e due rischiano di arrivare alle mani. Rinviata a lunedì prossimo l’approvazione del rendiconto 2014: 10 giorni in ritardo rispetto alla scadenza del 30 aprile. Inoltre, non passa la sfiducia all’assessore Vincenzo Leoni. Cossu versus Cocco. Il clima si è surriscaldato quando il vice sindaco Giovanni Cocco – raccontando quello che è avvenuto qualche giorno fa in conferenza dei capigruppo – si è rivolto a Vittorio Cossu. «Quando dici le bugie ti cresce il naso», ha affermato Cocco. Pronta la replica di Cossu: «A te cresce la pancia». Apriti cielo: in pochi attimi i due si son ritrovati faccia a faccia a dirsene di tutti i colori, accompagnati dal baccano dei colleghi e dal suono penetrante della campanella, agitata per aria come una frusta dal sindaco Desini nel vano tentativo di riportare la calma in aula. Porru vs Satta. Un altro duro scontro si è consumato fra il consigliere Salvatore Porru e l’assessore al Bilancio, Mario Satta. Con il primo ad accusare il secondo di «incapacità politica» per non essere adeguatamente informato sui debiti fuori bilancio in carico al Comune. «Lei pensa di essere professor Tremonti ma non conosce cosa succede nel suo assessorato», ha ammonito Porru mentre l’assessore replicava indignato fuori microfono. Sfiducia per Leoni. Fra i numerosi punti all’odg della seduta si è discussa anche la mozione di sfiducia all’assessore all’Ambiente, Vincenzo Leoni, presentata dal consigliere Vittorio Cossu. Le motivazioni della richiesta sarebbero da ricercare nell’affidamento del servizio di consegna dei contenitori per la raccolta differenziata. In sintesi, il consigliere si è lamentato del fatto che la ditta che gestisce l’appalto di igiene urbana abbia affidato il servizio ai ragazzi della Pro loco. Per questo ha chiesto le dimissioni dell’assessore Leoni, per non aver vigilato sulla «regolarità fiscale dell’affidamento» (?). Dopo lunga argomentazione, Leoni ha spiegato che intervenire su libere scelte della ditta «sarebbe commettere abuso d’ufficio». Risultato: mozione respinta al mittente. Prossima seduta. Il ritardo nell’acquisizione di alcuni importanti documenti relativi al rendiconto 2014 hanno costretto la maggioranza a rinviare l’esame del documento contabile, che verrà sottoposto all’aula nella seduta programmata per lunedì 11 maggio: un ampio ritardo rispetto alla scadenza fissata dalla legge nel 30 aprile 2015. Insieme al rendiconto, è stato rinviato anche l’esame dei debiti fuori bilancio relativi all’annosa vicenda dell’annullamento del Puc, che vede da una parte alcuni professionisti – ingaggiati durante l’amministrazione di Antonio Canu - fare causa al Comune per ottenere il pagamento di parcelle arretrate, e dall’altra l’amministrazione di Desini ritenere che il lavoro non è stato svolto correttamente e che quindi l’incarico andava revocato.

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