Accordo tra Comuni, nasce la polizia locale della Romangia
Siglata la convenzione tra i sindaci di Sorso e Sennori Un organico di quindici agenti e un solo comandante
SENNORI. L’idea era nell’aria da almeno sei mesi e ieri, con la firma congiunta dei sindaci di Sorso e Sennori, la Polizia intercomunale della Romangia è diventata realtà. La storica convenzione, sottoscritta a Sennori da Roberto Desini e Giuseppe Morghen, è il primo vero passo nella collaborazione istituzionale fra i due Comuni romangini. Razionalizzare le spese, maggior efficienza nel servizio e rafforzamento della collaborazione amministrativa: sono alcuni degli obiettivi prefissati nell’accordo. Da lunedì partirà un periodo di prova di 7 mesi per valutare l’efficacia del servizio concluso il quale le amministrazioni decideranno se continuare o meno.
Il nuovo corpo di Polizia intercomunale si avvale di quindici agenti: otto nell’organico di Sorso e sette in forza a Sennori. La guida è affidata al comandante Enrico Cabras, già a capo della Polizia municipale di Sennori, che si muoverà fra le due sedi fisiche individuate: il comando a Sorso (ente capofila) e una sede periferica a Sennori.
Secondo i programmi delle due amministrazioni comunali, l’istituzione del nuovo corpo intercomunale apporterà «notevoli vantaggi» alle due comunità. Innanzitutto, dovrebbe consentire un maggiore controllo e gestione della sicurezza su un territorio che, con 100 chilometri quadrati di superficie e 23mila abitanti, rappresenta il terzo agglomerato urbano della provincia di Sassari. E ancora, la creazione di un unico corpo di Polizia locale - e quindi guidato da un solo comandante - permetterà la razionalizzazione delle spese, con notevoli economie di scala i cui frutti si potranno cogliere – secondo le stime delle amministrazioni - nel medio e lungo periodo. «Questa convenzione è la continuazione di un percorso iniziato già nell’estate 2011 e sancito con il protocollo d’intesa nel 2013 con cui le due amministrazioni si sono impegnate a portare avanti una serie di azioni di governo congiunte, fra cui appunto il corpo di Polizia intercomunale», ha spiegato il sindaco Roberto Desini.
Visti i presupposti, per il sindaco di Sorso la collaborazione sarà un successo. «È un’iniziativa importante che in Sardegna non ha precedenti, almeno non per Comuni di questa estensione», ha detto Morghen, che dal periodo di sperimentazione spera di trarne i risultati positivi utili al proseguo della collaborazione.
L’accordo fra i due Comuni romangini è in realtà un patto fra due amministrazioni politicamente contrapposte. Dopo aver messo da parte gli interessi politici e fatta di necessità virtù (a Sennori si vota fra un anno, a Sorso non c’è un comandante dei vigili titolare da tempo), i due Comuni hanno messo nero su bianco quello che a parole si ipotizzava da tempo. «Il nostro è un esempio di buona amministrazione – conclude Desini – perché abbiamo messo da parte le appartenenze politiche e ci stiamo impegnando nell’interesse della Romangia. Abbiamo unito le sinergie e stiamo compiendo dei passi che in qualche modo anticipano la riforma degli enti locali che si sta discutendo in Regione».
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