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Sassari

Sennori, approvato il bilancio di previsione

L’Imu resta invariata, niente Tasi, ridotta la Tari e opere pubbliche per 8,4 milioni di euro

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SENNORI. Approvato il bilancio di previsione 2015. Il Consiglio comunale di Sennori ha dato il via libera al documento contabile che mantiene immutata l’Imu, conferma il ripudio per la Tasi e soffre oltre 130mila euro di tagli statali.

L’assemblea civica ha licenziato il Piano delle opere pubbliche che mette ai nastri di partenza oltre 8,4 milioni di opere pubbliche dei finanziamenti regionali per le cosiddette “immediatamente cantierabili”.

Tari. «Si pagherà meno anche grazie al lavoro dell’assessorato all’Ambiente e agli uffici, che sono riusciti a mettere in piedi un appalto che fa risparmiare ai sennoresi oltre 200mila euro rispetto al passato», ha detto l’assessore Satta illustrando la pratica.

La bagarre in aula è scoppiata per una formalità proprio in tema di Tari, con la minoranza che ha chiesto e ottenuto la sospensione della seduta per numeri errati in alcuni capitoli di bilancio e per l’assenza nel plico dei documenti del piano finanziario della società che gestisce il servizio di igiene urbana.

Imu. Sul fronte dell’Imu nessuna variazione di rilievo. L’aliquota sulle seconde case rimane al valore base, vale a dire 7,6 per mille. Resta in vigore, anche per quest’anno, l’equiparazione a prima casa – e quindi l’esenzione dall’imposta – della seconda casa data in comodato a un parente in primo grado (per esempio padre-figlio). Sono esenti dall’Imu anche i residenti all’Aire che hanno case di proprietà a Sennori.

Tasi. Dopo la decisione dell’anno scorso, l’amministrazione comunale ha scelto di mantenere la rotta della vicinanza ai cittadini scegliendo di non applicare la Tasi nemmeno quest’anno. Una scelta sofferta anche in vista dei forti tagli statali che, in ogni caso, non hanno dissuaso l’assessore Satta dal mantenere gli impegni assunti in passato.

Opere pubbliche. Ma la vera ragione dell’approvazione anticipata del bilancio di previsione - grazie a proroga governativa era possibile approvarlo entro luglio – è stata dettata dalla vagonata di finanziamenti regionali (8,4 milioni di euro) ottenuti di recente.

Infatti, l’avvio dei 10 cantieri è imminente e la vigenza del bilancio preventivo è conditio sine qua non affinché si possa liquidare i lavori (senza il bilancio approvato si ragiona in 12esimi) mano a mano che vengono realizzate le opere. La lista dei lavori è stata illustrata all’aula dall’assessore ai Lavori pubblici, Nicola Sassu, cui spetta l’onere e l’onore di coordinare il Piano delle opere pubbliche più intonso della storia sennorese. (s.s.)

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