Il circo del rally mondiale debutta nel Logudoro
Percorso di gara tra la basilica di Bisarcio e Nostra Signora del Regno di Ardara Sabato 13 i campioni si sfidano per la prima volta su suggestivi sterrati
OZIERI. C’è grande attesa a Ozieri e in tutto il territorio per la prova speciale del Mondiale Rally Wrc che si correrà sabato 13 giugno dalle 12: una bellissima tappa da Ozieri ad Ardara con partenza e arrivo nelle due antiche chiese medievali che caratterizzano il territorio, ovvero la basilica di sant’Antioco di Bisarcio e la chiesa di Nostra Signora del Regno.
E’ la prima volta che Ozieri ospita una prova del rally, perché negli anni scorsi si era trattato solo di alcune tappe di passaggio, trasferimenti insomma, che comunque avevano dato modo alla città di mettersi in mostra con le bellezze del suo centro storico.
Questa volta, però, è tutta un’altra storia: la prova si correrà in un percorso suggestivo tra Bisarcio e Ardara, che quindi saranno protagoniste sugli schermi di tutto il mondo. Una grande soddisfazione per il Comune di Ozieri, in particolare per il consigliere delegato al Turismo Pierangelo Fae e per l’assessore allo Sport e alla Cultura Giuseppina Sanna che hanno raccolto l’invito degli organizzatori a proporre un percorso di gara riuscendo a individuare con i tecnici un tracciato che, oltre alla bellezza naturalistica e alle caratteristiche stradali adattissime per una prova mondiale, è anche un’importante vetrina per le due basiliche e per la cultura locale. Le chiese di Sant’Antioco e di Nostra Signora del Regno si vestiranno a festa per l’occasione, e a Bisarcio sarà anche predisposto, oltre a un punto ristoro gestito dalla società religiosa intitolata al santo patrono, un mercatino dei prodotti tipici dell’agroalimentare e dell’artigianato (per le adesioni rivolgersi allo sportello Attività produttive o all’istituzione San Michele).
«Sarà un’occasione preziosa - commenta l’assessore Sanna - per promuovere la basilica di Bisarcio e l’intera città, che avranno a disposizione, a costo zero, una vetrina di livello internazionale. Siamo molto orgogliosi di questo risultato - conclude - e ringraziamo gli organizzatori per avere scelto il nostro territorio». Di analogo tenore le parole del delegato al Turismo Pierangelo Fae, tra i primi a intuire le potenzialità turistiche della partecipazione al rally. «Gli appassionati - dice Fae - avranno la possibilità di vedere da vicino i grandi campioni in un percorso inedito e e ricco di spettacolari punti panoramici. Un gioiello da scoprire anche per i non appassionati di corse, che nella giornata a Bisarcio avranno la possibilità di visitare luoghi bellissimi e di gustare le nostre specialità. Ringrazio quindi gli organizzatori - conclude - e tutti coloro che ci hanno dato una mano anche per permettere che la manifestazione si svolgesse a costo zero per il Comune: il sindaco di Ardara, gli sponsor Mesu ‘e Rios, Fresu costruzioni, mangimificio Chessa, Sanguinetti, l’escavatorista Giovanni Antonio Satta e il fotografo ed esperto di rally Francesco Morittu (autore dello scatto a lato, ndr)». Il percorso, lungo 7,23 chilometri di cui 5,4 circa su sterrato, è stato ideato da Tiziano Siviero, due volte campione del mondo rally ‘88-’89 in coppia con Miki Biasion.
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