Due assunzioni part time, nuovo schiaffo agli idonei
SASSARI. Prima la delusione della proroga delle graduatorie solo per un anno, ora la notizia, che l’Asl sta procedendo comunque, a fare assunzioni tramite agenzie interinali di personale...
SASSARI. Prima la delusione della proroga delle graduatorie solo per un anno, ora la notizia, che l’Asl sta procedendo comunque, a fare assunzioni tramite agenzie interinali di personale amministrativo. Non ci stanno gli ottanta candidati risultati idonei al concorso bandito nel 2012 dalla Aou per funzionari e assistenti amministrativi , selezione alla cui graduatoriaa l’Azienda sanitaria locale avrebbe potuto attingere,nell’ottica di evitare gli sprechi costituiti dal bando di nuovi concorsi, in presenza di aspiranti impiegati già dichiarati capaci di svolgere quel lavoro.
E invece ecco che con due recentissime delibere il commissario straordinario della Asl, Agostino Sussarellu, ha deciso di affidare alla ditta Tempor di Milano l’assunzione a chiamata di due collaboratori amministrativi (categoria D), per un periodo di quattro e sei mesi , per far fronte alle esigenze connesse al Dipartimento di prevenzione e dell’ l’Unità operativa di oncologia. Spesa complessiva poco più di 26mila euro, nella quale va conteggiato il ricarico di agenzia.
Un nuovo schiaffo agli idonei , che ancora attendono lo scorrimento, a tre anni di distanza dal concorso, di quella graduatoria.
Eppure, quando in consiglio regionale non era passato l’emendamento bipartisan per far valere le graduatorie fino al 2019, si era preso l’impegno per rivedere laa normativa, non essendo possibile, sentiti un parere tecnico degli uffici, prorogare gli elenchi per altri tre anni, oltre la scadenza naturale. Quindi fino al 2016 le graduatorie dei concorsi banditi dalle aziende sanitarie, ospedaliere e universitarie, restano valide,
Ma se nel frattempo gli enti sanitari procedono comunque con l’assunzione di personale senza concorso, alla faccia di quanto è previsto dalla Costituzione, c’è qualcosa che non funziona.
Una presa di posizione forte c’è stata nei giorni scorsi da parte del consigliere regionale di maggioranza e sindaco di Sennori Roberto Desini. Il rappresentante del Centro Democratico ha criticato la Asl. «Cambiano i manager, ma non i metodi di assunzione – ha protestato –, le scelte fatte sono in contrasto con i più recenti orientamenti normativi e giurisprudenziali e il ricorso sistematico alle assunzioni interinali era stato denunciato dai partiti del centrosinistra, quando a farne uso era il centrodestra».
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