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Sassari: carico di zolfo nella strada, pericolo sulla Buddi Buddi

Il carico di zolfo caduto sulla Buddi Buddi
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Il carico di zolfo caduto sulla Buddi Buddi

I sacchi si sono spaccati e il contatto con l’asfalto bollente ha provocato fiammate Determinante il pronto intervento dei vigili del fuoco e della polizia municipale

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SASSARI. Pericoloso incidente, nella tarda mattinata di lunedì 8 giugno, alla rotonda del quartiere Latte Dolce che collega con la Buddi Buddi. Un carrello trainato da un’auto ha perso parte del carico di sacchi di zolfo ramato che sono finiti sulla strada. A contatto con l’asfalto bollente alcuni contenitori si sono spaccati e hanno lasciato cadere il minerale che ha preso fuoco e creato reazioni chimiche che, in alcuni punti, hanno fuso parti di bitume.

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Per gestire l’emergenza sono intervenuti i vigili del fuoco e gli agenti della polizia municipale di Li Punti. Complessa l’attività, anche perché è stato necessario interrompere il passaggio delle auto, almeno fino a quando non sono state ripristinate le condizioni di sicurezza.

Secondo la prima ricostruzione effettuata dalla polizia municipale, al momento di impegnare la rotatoria il carrellino collegato all’auto ha perso una buona parte dei sacchi di zolfo ramato che sono finiti sull’asfalto. Per puro caso non ci sono state conseguenze per le persone.

La polizia municipale ha avviato gli accertamenti per stabilire le cause dell’incidente e accertare le eventuali responsabilità. Tra le ipotesi prese in esame, anche quella che il carrellino avesse un carico superiore a quello realmente consentito. E questo potrebbe avere causato - durante la manovra alla rotatoria - la perdita del carico.

Le operazioni dei vigili del fuoco hanno permesso di rimuovere lo zolfo finito sull’asfalto e di procedere poi con l’attività di bonifica che, in questi casi, segue un protocollo specifico.

Secondo quanto si è appreso, il carico di zolfo ramato doveva arrivare in una campagna lungo la Buddi Buddi ed essere utilizzato come funghicida per il controllo dell'Oidio della vite e per altre colture.

Nella maggior parte dei casi, per l’utilizzo dell’anticrittogamico occorre essere in possesso di un apposito patentino e senza l’abilitazione la sostanza non può neppure essere acquistata. I controlli, in questi casi, sono piuttosto severi e riguardano anche chi vende la sostanza ai non aventi diritto.

L’incidente, comunque, si è concluso senza particolari conseguenze se si escludono i danni che lo zolfo ramato ha provocato al manto stradale: il bitume, infatti, è stato corroso in diversi punti dalla reazione chimica che ha provocato le fiammate.

La polizia municipale depositerà una relazione dettagliata sull’accaduto e valuterà se i vari passaggi - dalla vendita e fino all’incidente - si sono svolti correttamente.

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