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Sassari

Asinara, arrivano 3,8 milioni per l’acqua

di Gavino Masia
Asinara, arrivano 3,8 milioni per l’acqua

Le risorse stanziate dalla Regione serviranno a risolvere definitivamente un problema che si trascina da anni

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PORTO TORRES. La giunta regionale ha approvato ieri mattina il finanziamento per il sistema idrico del Parco nazionale dell’Asinara. La notizia è stata data al vicepresidente e ai componenti del consiglio direttivo del Parco Antonio Diana, che avevano sollecitato il provvedimento per far fronte a una criticità che si trascina da anni.

La Regione ha informato il Comitato che gestisce il Parco che con una delibera proposta dall’assessore all’Industria Maria Grazia Piras ha finanziato la soluzione del problema dell’approvvigionamento idrico all’isola parco: sono tre milioni e 800 mila euro immediatamente resi disponibili dall'assessorato all'industria, integrati con risorse messe a disposizione dagli assessorati guidati da Raffaele Paci e Paolo Maninchedda.

Si tratta di un provvedimento accolto con grande soddisfazione dal territorio, non fosse altro perché è una notizia che la città aspettava da tanti anni per cominciare a programmare a dovere sull’altra metà del territorio comunale, con la speranza e l’auspicio che i denari vengano accreditati subito e si possa cominciare a progettare le soluzioni per risolvere un problema annoso che ha penalizzato non poco la vita del Parco.

Nel caso specifico l’Asinara avrà finalmente autonomia di approvvigionamento in tutta l'isola e potrà entrare nel sistema idrico regionale: si tratta di un impegno che era stato assunto dalla giunta regionale e personalmente dal presidente Francesco Pigliaru in occasione della sua ultima visita a Porto Torres e che - vista la delibera di ieri - è stato mantenuto.

Quello di ieri è un segnale importante per tutta l’area del nord Sardegna che - da tempo - chiede alla Regione le risposte sulle sfide avviate e sulle opportunità da cogliere per dotare il territorio di infrastrutture e i servizi necessari».

Il Parco ha rappresentato sin dalla sua nascita una occasione di sviluppo concreta per tutta l’area vasta, e solo la presenza di diversi ministeri nella stessa isola - oltre alla poca lungimiranza dell’ente locale - ha creato talvolta confusione e rallentamento nella programmazione.

Per i dirigenti del Parco «Solo creando un forte asse con la Regione si può puntare con decisione a programmare interventi che consentano a Porto Torres uno sviluppo turistico, culturale e ambientale , con nuove opportunità economiche e occupazionali».

La questione dell’acqua all’Asinara si trascina ormai da parecchi anni ed erano state individuate anche le risorse finanziarie che ora, con la decisione della giunta regionale, saranno finalmente disponibili. Ora occorrerà vigilare affinchè le risorse finanziarie arrivino a destinazione nel più breve tempo possibile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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