Pioggia, grandine e una tromba d’aria colpiscono Bonorva
Consistenti i danni provocati dal temporale durato due ore Un fiume di fango ha ricoperto le strade, vigneti distrutti
BONORVA. Lunedì sera, alle quindici, un improvviso e violento temporale, con pioggia mista a grandine, accompagnata da un intenso e forte vento e seguito subito dopo da una tromba d’aria, (durata una trentina di minuti), si è abbattuto sul paese e le campagne ed ha provocato, oltre un naturale timore negli abitanti, numerosi danni nelle abitazioni, strade e zone verdi. Il fenomeno, non nuovo in questo periodo, anche se difficilmente di tale violenza, ha colto di sorpresa la gente che ha assistito all’improvviso vortice d’aria a forma di enorme imbuto e, in particolare all’altezza del tratto finale del Corso Vittorio Emanuele III e via Roselli, è giunto a toccare il terreno. Un fenomeno meteorologico che fortunatamente ha mostrato una potenza distruttrice limitata, ma che ha comunque sprigionato una notevole densità energetica, sufficiente a far volare, in via Roselli, parte della copertura di alcuni tetti e spezzare di netto i rami dei grossi alberi dell’area verde di “Ziu Pinna”. Il temporale, durato circa due ore, ha lasciato dietro di sé numerosi danneggiamenti e numerose sono state le chiamate al Comune e ai vigili del fuoco per richieste d'intervento e segnalazioni di guasti.
In un momento di tregua e attenuazione la gente, con in testa il sindaco Giammario Senes ed i tecnici comunali sono immediatamente intervenuti per una verifica delle diverse situazioni e dei danni causati dal fortunale. A quel punto anche gli abitanti danneggiati dal fenomeno si sono potuti attivare meglio per cercare di porre riparo alle situazioni di grave emergenza. Quattro squadre di vigili del fuoco, arrivare da Macomer, sono intervenute per svuotare diversi scantinati e seminterrati allagati e liberare le strade da detriti, ghiaia, sabbia e rifiuti di ogni genere, trasportati dall’acqua che, anche a causa dei numerosi pozzetti di raccolta intasati dal materiale di scarto e dal fogliame, scorrevano ormai liberamente e in quantità abbondante sulla superficie stradale.
Nel tratto finale di via Roma, all’altezza dell’officina Montes, ancora una volta la pavimentazione stradale ha ceduto alla spinta dell’acqua piovana sulla condotta di ricezione, che forse andrebbe ridimensionata, e si sono creati pericolosi avvallamenti e dossi. Danni anche nelle campagne, in particolare nei vigneti e frutteti . Un insieme di danni e situazioni di disagio che sono state monitorate con la dovuta attenzione e cura dai tecnici, dal sindaco e dalla giunta comunale che è stata convocata d’urgenza per una prima valutazione degli interventi necessari per una prima messa in pristino dello stato dei luoghi e la richiesta dello stato di emergenza per calamità naturali.
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