Tappa a Ittiri del rally tra cultura e sapori
Il paese in vetrina per gli ospiti della Fia e dell’Aci Sport: incontro nella biblioteca e degustazioni
ITTIRI. Anche Ittiri, centro che, da parecchi anni, coltiva la passione per i motori, ha ospitato, nel crossodromo comunale, in località Porchis, la partenza di una delle più impegnative tappe del Mondiale di rally. A fare gli onori di casa il neo sindaco Antonio Sau. Per lui si è trattato del primo impegno ufficiale nel corso di un incontro, che si è tenuto alla Biblioteca Francescana, con i delegati regionali dell'Aci Sport, rappresentati dal Mario Maulu.
Il primo cittadino ha ringraziato i partecipanti per l'onore riservato a Ittiri che «abbiamo voluto preparare per l'adeguata accoglienza che va riservata ad un così importante avvenimento».
In una sala abbellita dai dipinti di Liliana Cano, presente alla manifestazione padre Francesco Sechi, responsabile della Biblioteca, ha illustrato ai presenti i gioielli di famiglia rappresentati da manoscritti di inestimabile valore e commentato le numerose opere della Cano. Dali Kalsi, della Federazione Sportiva del Kenia ha ringraziato per l'accoglienza e si è complimentato con l'amministrazione comunale per l'organizzazione.
«Siamo certi – ha commentato Mario Maulu – che Ittiri ha segnato un importante punto a suo favore nella corsa alla designazione come centro di eccellenza per manifestazioni di tipo mondiale. Sono altrettanto certo – ha continuato Maulu – che il vostro centro potrà trarre un grande vantaggio, sopratutto sul fronte turistico, da un così importante avvenimento. Circa 20 reti televisive, di respiro mondiale – ha concluso l'esponente dell'Aci Sport regionale – hanno ripreso Ittiri e il suo paesaggio, inserendo il territorio in un circuito mondiale attento alle eccellenze, non solo sportive».
E, quale segno di genuina ospitalità, tipica dei sardi, dopo la visita ad alcuni siti archeologici, illustrati da Severino Deiana, vigile urbano di professione, ma grande esperto del patrimonio archeologico del territorio per passione, la comitiva, arricchita della presenza di alcuni componenti della Fia (Federazione Internazionale Automobilistica) ha raggiunto “Buttios”.
Qui, all'interno di in una caratteristica e incantevole “pinnetta”, immersa nella macchia mediterranea, di proprietà di Tonino Delogu, i prodotti locali hanno rappresentato la tappa finale di un percorso che ha chiuso la “corsa” con porcetti allo spiedo, dolci della tradizione, vino de “Su Renarzu”e pane “Cola cola”, preparato per l'occasione da Maria Pasquale Canu.
Più del rombo dei motori, i numerosi ed entusiasti ospiti, ricorderanno i gradevoli sapori dei genuini ed unici prodotti locali.
Vincenzo Masia
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