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Bianchi (M5S) e Conti (Pd) si scontrano su Facebook

Bianchi (M5S) e Conti (Pd) si scontrano su Facebook

SENNORI. Scambio al vetriolo fra il deputato pentastellato Nicola Bianchi e il segretario del Pd sennorese, Salvatore Conti. Il parlamentare ha attaccato i dem nella propria pagina Facebook rispetto...

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SENNORI. Scambio al vetriolo fra il deputato pentastellato Nicola Bianchi e il segretario del Pd sennorese, Salvatore Conti. Il parlamentare ha attaccato i dem nella propria pagina Facebook rispetto alla recente crisi di giunta scatenando la reazione stizzita da parte del segretario locale. «Siete il cagnolino del sindaco», ha accusato Bianchi. «Cosa ci guadagna Sennori a tenerti in Parlamento?», ha replicato Conti. Il battibecco ha fruttato un folto numero di condivisioni ma è mistero sulla sparizione di alcuni post subito dopo la diffusione del confronto.

Il siparietto fra Bianchi e Conti è partito con il parlamentare pentastellato nell’insolita veste di agitatore. «Il Pd - scrive Nicola Bianchi nella propria pagina politica su Facebook - subisce l’ennesima umiliazione da parte del sindaco dopo l’assurda vicenda dell’ex assessore Piga (si riferisce alla crisi Pd di due anni fa, ndc). Il Pd dovrebbe perdere un suo assessore per lasciare spazio alla quota rosa (prevista per legge ma a favore del Centro democratico, che passerebbe a due assessori più il sindaco). Vedremo chi sarà la prossima vittima sacrificale che permetterà alla giunta di mantenere le loro poltroncine per un altro anno ed a perderci sono sempre i cittadini di Sennori». Apriti cielo: la replica del Pd sennorese è piovuta sui canali telematici a stretto giro. È lo stesso segretario del circolo locale, Salvatore Conti, a imbracciare la tastiera per dirne quattro al deputato. «Bisognerebbe chiedere ai sennoresi cosa pensano delle poltrone occupate dagli esponenti di questa maggioranza in seno all’amministrazione comunale o invece della tua poltrona di parlamentare che a Sennori e ai sennoresi non ha fruttato nessuna opera pubblica, nessun appalto e non ha portato un solo centesimo», replica piccato Conti.

Nicola Bianchi ha contro replicato attaccando frontalmente il ruolo dei dem, a suo giudizio succubi del Centro democratico di Roberto Desini. «Il Pd nel 2011 in termini di voti è stato il primo partito e si trova senza sindaco, e ora con la perdita di un assessore: è come un cagnolino a guinzaglio del sindaco. Siamo eletti per fare le leggi (si riferisci ai parlamentari, ndc), non gestiamo appalti di nessun tipo, aggiungo che la mia poltrona ai cittadini è costata zero (in termine di rimborsi pubblici) inoltre ogni mese mi taglio lo stipendio», rilancia il deputato del M5S. Il segretario del Pd ha poi rincarato la dose portando in dote il risultato migliore dell’attuale amministrazione: «Vogliamo parlare degli oltre 8 milioni di euro ottenuti grazie all’impegno del sindaco e di questa maggioranza? Finanziamenti che nessun paese della Sardegna è riuscito a ottenere e grazie ai quali verranno realizzate diverse opere pubbliche di cui usufruiranno tutti i cittadini». (s.s.)

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