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Sassari

Energia e risparmio i nuovi obiettivi dell’isola del futuro

Energia e risparmio i nuovi obiettivi dell’isola del futuro

Si conclude oggi alla Camera di Commercio Ener.Loc 2015 E si riparla del gas liquefatto come una delle soluzioni

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SASSARI. Energia in tutte le sue declinazioni, compresa quella del Catasto energetico regionale. E poi le nuove fonti di approvvigionamento nel segno del risparmio. Si questo e di altro si è parlato durante la nona edizione di “Ener.Loc. 2015 – Energia, Enti locali e Ambiente”, seminario promosso ogni anno da Promo P.A. Fondazione. Il tema sviluppato nel corso della due giorni programmata nella sede della Camera di Commercio del nord Sardegna, è “L’energia in Sardegna: verso la riduzione dei costi e il rilancio dell’edilizia - L’integrazione delle fonti, il Catasto energetico regionale, le opportunità di investimento 2020”.

I relatori, nella prima giornata, hanno illustrato le opportunità per la pianificazione degli investimenti derivanti dall’istituzione del Catasto Energetico Regionale e le potenzialità di sviluppo per il sistema locale grazie alla riconversione e il riuso degli immobili pubblici e dei grandi complessi edili. Sono state inoltre presentate esperienze e prospettive in ambito civile, industriale e dei trasporti per l’individuazione dei vettori energetici più convenienti.

Ieri sono intervenuti il sindaco Nicola Sanna, l’assessore regionale dell’Industria Maria Grazia Piras, il presidente della Camera di Commercio Gavino Sini, Pierfranco Demontis, direttore del Dipartimento di Chimica e Farmacia dell’Università, Pasquale Taula, presidente del Consorzio Industriale Provinciale, e Gaetano Scognamiglio, presidente di Promo Pa Fondazione. I lavori sono stati introdotti e moderati da Romano Giglioli, ordinario di Sistemi elettrici per l’energia all’Università di Pisa.

Altro tema di discussione è stato quello legato all’individuazione dei vettori energetici più convenienti: esperienze e prospettive in ambito civile, industriale e dei trasporti. La mattinata si è conclusa con una tavola rotonda dalla quale è emerso che il gas naturale liquefatto potrebbe essere una delle soluzioni, a breve termine, per la riduzione dei costi energetici e dell'impatto ambientale nell'isola. Dunque il futuro energetico e quindi economico della Sardegna potrebbe essere quello di dotare la Sardegna di depositi costieri dove stoccare e distribuire il Gnl. Il primo dovrebbe sorgere a Porto Torres. L’assessore all’Industria Maria Grazia Piras si è detta favorevole a una soluzione mista e cioè, all'installazione dei depositi di gas liquefatto verrebbero affiancati anche dei mini rigassificatori per il gpl. Progetti che dovrebbero essere realizzati con l’intervento economico dei finanziatori privati, ai quali però occorre, fornire un quadro regolatorio certo. Nel corso del dibattito sono intervenuti Roberto Bornioli, della Camera di Commercio di Nuoro; Simone Atzeni, funzionario dell'assessorato all’Industria.

Il direttore di Medea, Paolo Porcu, ha ricordato che nella scorsa edizione di Ener.Loc, con un progetto del Consorzio industriale, si era dato per acquisita la possibilità di realizzare uno stoccaggio strategico di Gpl a Porto Torres, nei depositi dell’Eni, proprio per abbattere i costi della materia prima e liberarsi dal duopolio che grava sull’isola, non solo in termini economici, ma anche di reperimento del gas, in determinati periodi dell’anno. Ma questa fase, che si sarebbe potuta realizzare in tempi brevissimi e in attesa che il Gnl diventi una realtà, è saltata per un cambio di atteggiamento dell’Eni, che ha costretto il Consorzio a passare alla fase successiva e cioè all’hub energetico a Gnl, allungando così i tempi per i consumatori di un possibile risparmio sui costi energetici.

Nel pomeriggio si è discusso di catasto energetico, ape e verifiche di progetto. Spazio anche al seminario sulle modifiche conseguenti ai nuovi decreti attuativi della legge 90, in vigore dal 1 luglio 2015 in sostituzione del DM 26/06/2006 e il DPR 59. Oggi il tema e gli interventi saranno rivolti alla nuova programmazione europea, del Por Sardegna, dei Fondi per la Coesione e programmi in area Mediterranea. Si parlerà di Europa 2014–2020, Por Sardegna, fondi per la coesione e programmi in area mediterranea per l’energia: un sistema integrato di finanziamenti per lo sviluppo, valore degli investimenti previsti e Smart Specialization.

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