La Firino: «Costruiamo insieme la scuola»
A San Donato incontro con insegnanti e amministratori sulla nuova fase del progetto Iscol@
SASSARI. Il progetto Iscol@ presentato dall’assessore. Ha scelto la scuola di San Donato, «esempio di integrazione felice», la responsabile regionale dell’Istruzione Claudia Firino per parlare della nuova fase del progetto, che nelle intenzioni vuole essere un modello di scuola innovativo e aperto alla partecipazione di chi la scuola la vive e la fa ogni giorno. Il piano ora entra nel merito dei contenuti e della didattica «ma senza la pretesa di essere definito nei dettagli». Il piano della giunta regionale lascia infatti ampio margine alle proposte e al contributo di docenti e alunni per segnalare criticità, proporre soluzioni e idee. Sono calendarizzati incontri sul territorio e contatti tramite il portale sardegnapartecipa.it, aperto al contributo degli utenti.
L’incontro nello storico istituto sassarese è avvenuto davanti a una folta platea di insegnanti e amministratori di tutta la provincia, tra cui il sindaco di Sassari Nicola Sanna, intervenuto in apertura.
«Nonostante la situazione difficile per il calo delle risorse e per la modifica del sistema degli enti locali, gli interventi sulla scuola sono stati il primo atto della giunta – ha affermato la Firino –. Fatto fronte all'emergenza più stringente, abbiamo ragionato con i sindaci per interventi qualificanti nel territorio e per rispondere alle esigenze della didattica. Oggi abbiamo 129 milioni di euro da investire sull'edilizia, risorse che ci permettono di iniziare a ragionare anche sulla creazione di nuovi edifici e su strutture sperimentali, che rispondono alle esigenze della didattica e della socialità».
Il pacchetto che Iscol@ porta in dote è particolarmente ricco: 253milioni e mezzo in tre anni da investire nell’istruzione, nel miglioramento delle competenze e nell’apprendimento permanente degli adulti perché «l’istruzione è preziosa a ogni età e noi vogliamo garantirla sempre e a tutti», ha detto Claudia Firino; per sviluppare l’infrastruttura scolastica e formativa, per garantire la formazione continua dei docenti anche in termini di innovazione e metodologia didattica. «Abbiamo immaginato questo progetto partendo dalla giornata tipo di un alunno, dalle esigenze che iniziano dal trasporto, dal gap tra docenti e alunni sul digitale, dall’esigenza di colmare e arricchire l'offerta formativa» ha proseguito la titolare dell’Istruzione ricordando l’ istituzione di numerosi nuovi indirizzi musicali e sportivi, anche contro il parere del Ministero. «Stiamo aggredendo il problema della dispersione scolastica in maniera sistematica e sistemica. Non facciamo interventi spot, tant’è che la prima sperimentazione della giunta sulla programmazione unitaria, che permette di concentrare le risorse di tutte le provenienze per scopi precisi così da agire in maniera organica, è stata sulla scuola” ha concluso Claudia Firino.
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