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Sassari

Mercato ortofrutticolo, il Comune si fa da parte

di Giovanni Bua
Mercato ortofrutticolo, il Comune si fa da parte

Palazzo Ducale dismette il suo 33 per cento di Someaans che gestisce la struttura Il sindaco: «Atto dovuto e deciso da tempo». Murru (M5S): «Errore drammatico»

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SASSARI. Il Comune è pronto a lasciare la Someaans, la società che si occupa della gestione del mercato ortofrutticolo di Sassari e di cui detiene il controllo insieme alla cooperativa Sarda Ortaggi e l’associazione tra produttori e commercianti della provincia. La conferma di un procedimento già avviato nella passata consiliatura e ormai irreversibile, è arrivata nell’ultimo consiglio comunale dalle parole del sindaco Nicola Sanna, che ha risposto ha una articolata segnalazione del capogruppo del Movimento 5 Stelle Maurilio Murru.

La dismissione delle quote, che arriva a seguito del piano nazionale di riduzione delle partecipazioni pubbliche, potrebbe già essere ufficializzata nell’assemblea di soci della Someaans, convocata per il prossimo 30 giugno, anche se il Comune ha chiesto un rinvio per studiare meglio la procedura.

«La Someaans – attacca Murru – si occupa di gestire il funzionamento del mercato ortofrutticolo, che rappresenta l’ultimo baluardo perché questo Comune possa incidere in maniera determinate per rafforzare il settore agroalimentare. Le parole del sindaco, che confermano la dismissione di una partecipazione strategica e non onerosa, sono dunque dolorose da sentire. E, nonostante siamo consci che alcune scelte appaiano irreversibili, siamo comunque convinti che se ci fosse una volontà politica forte il modo per salvare la partecipazione del Comune si potrebbe trovare». «Rimane comunque incomprensibile – chiude Murru – il fatto che nell’assemblea del 30 luglio 2014 il sindaco di Sassari, pur evidentemente sapendo che il piano di dismissione era già avviato e non si poteva fermare, abbia dichiarato ufficialmente che avrebbe fatto di tutto per rimanere all’interno della compagine sociale. Da un sindaco contadino ci saremmo aspettati altro».

«La Someaans – replica il sindaco Sanna – ricade in un elenco di società partecipate dal Comune che la passata consiliatura ha deciso si ritenere, conformemente alla legge, non più di interesse generale. Nell'ambito delle direttive nazionali infatti la partecipazione a società che non hanno stretta attinenza all’attività del comune non possono essere più partecipate. Purtroppo la Someaans ricade in queste categorie. Abbiamo voluto approfondire il tema, ma la legge non ci consente di cambiare opinione rispetto a quanto deciso. Questo dunque diremo all’assemblea del prossimo 30 giungo, per la quale abbiamo chiesto un rinvio, in modo da non destabilizzare in alcun modo l’attività e l’equilibrio economico e finanziario della società. Quello che pensiamo è di cedere la quota a soggetti che abbiano una funzione più vicina a quella di Someeans rispetto al Comune, penso alla Camera di Commercio ad esempio, o ad altre associazioni agroalimentari. Questo inevitabile e dovuto atto non diminuisce comunque in alcun modo il nostro impegno a sostegno del settore agroalimentare, che anzi consideriamo assolutamente strategico per il territorio».

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