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Sassari

Medico all’Asinara: garantita nel Parco l’assistenza sanitaria

di Gavino Masia
Medico all’Asinara: garantita nel Parco l’assistenza sanitaria

Firmata la convenzione tra Asl e tutti gli enti interessati Arriva il dottor Emilio Schirru, che nell’isoletta c’è nato

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PORTO TORRES. Partirà sabato 4 luglio il servizio temporaneo di assistenza medica sul Parco nazionale dell'Asinara, fino al 19 settembre, grazie alla collaborazione di Comune, Capitaneria di porto, Cisom, Asl ed Ente Parco.

Il primo medico che presterà servizio è il padovano di chiare origine sarde Emilio Schirru – nato proprio sull'isola-parco quando il padre era direttore del carcere -, che sarà presente per la quarta volta nell'ambulatorio di Cala Reale con la consueta professionalità e l'innegabile amore che nutre per l'Asinara. La presenza del servizio sanitario sull'isola è molto importante durante la stagione estiva, considerando l'aumento dei visitatori in transito che nei tre mesi sfiorano le centomila unità.

Nei mesi scorsi si sono svolte riunioni e sopralluoghi sul Parco per mettere a punto il programma, e tutti gli enti hanno confermato quanto sia fondamentale garantire anche quest’estate un ambulatorio medico in grado di erogare una prima assistenza sull'isola.

Il Cisom nazionale, come da diversi anni a questa parte, ha manifestato disponibilità a ricoprire il servizio di assistenza sanitaria con i suoi medici associati nel periodo dove c'è maggiore afflusso turistico. Il servizio, oltre a prestare le prime cure necessarie, assicurerà ogni contatto con l’Autorità marittima e con le autorità locali e sanitarie: il tutto finalizzato ad organizzare, se ritenuto necessario dal medico in servizio, il trasporto del paziente verso l’isola madre per il successivo ricovero attraverso il servizio regionale di emergenza preventivamente contattato. Il servizio medico all'Asinara, dopo quattro anni di sperimentazione, è diventato una certezza che meriterebbe di essere presa in serie considerazione da Regione e Azienda sanitaria locale per avere un arco temporale di assistenza sanitaria decisamente più lungo all'interno dell'isola. Dopo la conquista della continuità territoriale pluriennale con il traghetto, infatti, diversi operatori che lavorano sull'isola ritengono indispensabile la presenza di un medico nei mesi autunnali e in quelli invernali. Uno sforzo in più da parte degli enti preposti significherebbe un ulteriore passo mirato alla valorizzazione del Parco dell'Asinara.

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