La Nuova Sardegna

Sassari

Fundone, opposizione all’attacco

Ossi, interpellanza dei consiglieri Canu, Cossu e Sanna sulla chiusura del parco

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OSSI. Dopo quello sulla continuità amministrativa necessaria per mandare avanti le opere già programmate dalla precedente giunta, “Insieme per Ossi” accende ora dall’opposizione un’altra micia su un tema caldo: quello della chiusura del parco di Fundone ordinata dal nuovo sindaco Giovanni Serra. Una ordinanza «lacunosa e carente nelle motivazioni – affermano in una interpellanza – che rischia di apparire piuttosto come una specie di dispetto se non una scelta avventata e poco meditata».

Il riferimento a un sopralluogo effettuato il 4 giugno, secondo i consiglieri Antonino Canu, Maria Laura Cossu ed Elisabetta Sanna, sarebbe troppo generico e non supportato da nessun verbale. Inoltre l’assenza di un gestore non costituirebbe «in alcun modo un valido motivo preclusivo alla fruizione di uno spazio pubblico in condizioni di sicurezza».

Oltretutto «il potere del sindaco di emanare ordinanze si riferisce a un pericolo concreto e imminente», condizione che non sarebbe indicata nel provvedimento contestato.

I tre consiglieri ritengono anche che con la chiusura del parco gli atti di vandalismo riscontrati non solo non saranno inibiti, ma anzi ulteriormente incentivati. Considerato che «l’ordinanza non è accompagnata da nessun parere tecnico» i consiglieri pongono una serie di interrogativi, per i quali attendono la risposta nel corso del prossimo consiglio comunale. Si chiedono da chi sia stato effettuato il sopralluogo e con quale qualifica, perché non sia stato redatto un verbale, quale sia il «pericolo concreto ed immediato» che ha indotto al «drastico» provvedimento di chiusura del parco, quale la durata prevista per la chiusura stessa, quali i tempi per il completamento della gara d’appalto per l’affidamento in gestione, quali i tempi per la realizzazione del centro polifunzionale visto che il termine di rendicontazione è fissato al 31 dicembre. Inoltre, all’interpellanza ha fatto seguito una segnalazione all’Ispettorato Ripartimentale di Sassari e alla Stazione di Ittiri del Corpo Forestale sul «potenziale pericolo derivante da mancate manutenzioni ordinarie relative alla prevenzione del rischio incendi nel Parco». «Il parco - osservano i tre consiglieri - si trova dentro il centro abitato e confina con i rioni di Sos Pianos e il centro storico con numerose abitazioni che vi si affacciano». Se l’area non fosse «adeguatamente pulita» un incendio porterebbe immediatamente le fiamme a ridosso delle case.

Pietro Simula

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