Alghero: stroncato da un embolo Angelino Peana, fondatore della discoteca Manpea
E’ deceduto sabato 11 all’ospedale civile, è stato uno dei “leoni” della Riviera del Corallo by night degli anni ’70
ALGHERO. È stato uno dei “leoni” della Alghero by night dagli anni Settanta in poi. Angelino Peana, gestore dello storico locale Manpea insieme a Domenico Manca, è deceduto sabato 11 di mattina nell’ospedale civile di Alghero dove era stato ricoverato per un improvviso malore. Sottoposto a intervento chirurgico le sue condizioni erano migliorate ma dopo alcune ore ha cessato di vivere. Aveva 70 anni. A ucciderlo sarebbe stato un embolo.
Peana rappresentava un pezzo importante di quella fortunata e lunga stagione delle notti estive algheresi che sul colle di San Giuliano richiamava migliaia di giovani. Ma non solo. Erano gli anni della esplosione di Alghero come città del divertimento notturno che oltre al Mampea offriva i celebri Fuego sul Lungomare Dante, La Siesta, Calabona, per citarne alcuni. Il Manpea restò in attività fino alla metà degli anni Ottanta quando non venne distrutto da un incendio.
Da quel momento Angelino Peana cominciò l’attività di albergatore costruendo il Soleado, sulla litoranea per Fertilia, che ha gestito fino all'ultimo. Con Angelino Peana, simpatico, arguto, il re della “ciffuta”, se ne va un pezzo della storia della città, soprattutto di quella più vivace, divertente e laboriosa, che fece diventare la Riviera del Corallo la capitale sarda del by night.
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