Lu Bagnu, fogna tra le Bandiere blu
CASTELSARDO. A Lu Bagnu, fra due spiagge insignite del prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu 2012, scorre indisturbato un rigagnolo fognario che va a disperdersi nell’ambiente. Esattamente...
CASTELSARDO. A Lu Bagnu, fra due spiagge insignite del prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu 2012, scorre indisturbato un rigagnolo fognario che va a disperdersi nell’ambiente. Esattamente tra la spiaggia della “Madonnina Stella Maris” e quella di “Ampurias Sacro Cuore”, insignite dal prestigioso riconoscimento internazionale, proprio sotto il ponte del fiumiciattolo che taglia in due la popolosa frazione, scorre infatti un rigagnolo di reflui fognari che continua a defluire o da oltre un mese, nonostante le segnalazioni dei cittadini del quartiere. «È una situazione insostenibile - si lamentano gli abitanti della zona -, verso sera la perdita aumenta e l’odore è insopportabile, senza considerare il pericolo per la salute pubblica. Le nostre segnalazioni al comune o alla forestale sono state inutili».
La questione dell’inadeguatezza dell’impianto fognario in paese è uno dei problemi che si ripresenta ogni anno durante la stagione estiva. A Lu Bagnu le serate al profumo di refluo sono infatti una costante da moltissimi anni. E poi come dimenticare, per quanto concerne il centro urbano, il gravissimo problema della spiaggia della Marina, interessata dal problema degli scarichi fognari che giornalmente scorrono dalla parete del lungomare direttamente all’insenatura sottostante, ma anche - dallo scorso anno, dall’inquinamento dovuto allo scarico di gasolio in mare. La Esso, titolare del rifornitore sul lungomare è stato individuata come responsabile dello sversamento. Secondo la Provincia l’origine dello sversamento sarebbe stata la dismissione poco oculata di due serbatoi di carburante della Esso. La Esso ha recentemente eseguito i lavori richiesti, comprese le operazioni di bonifica. Il divieto di balneazione però persiste anche se in molti, fra turisti e residenti continuano sia a frequentare la spiaggia che a fare il bagno alla Marina, nonostante i segnali di divieto ben visibili nelle due discese a mare.
Recentemente i vigili urbani sono intervenuti per far osservare il divieto ma solo in occasione dello spettacolo Flyboard, una pedana che spinge in aria le persone grazie a un idrogetto collegato a una moto d’acqua. Lo spettacolo, inserito all’interno della manifestazione “Summer Beach” è stato interrotto dai vigili urbani perché avveniva in acque interdette alla balneazione.
Donatella Sini
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