Abbanoa, accordo per la rete del Parco
Intesa per intervenire e risolvere le emergenze all’Asinara Impianti fognari e acqua, se ne è parlato nella sede dell’Egas
PORTO TORRES. Abbanoa si è resa disponibile a intervenire per affrontare l’emergenza del sistema fognario nell’isola dell’Asinara: contestualmente avvierà un monitoraggio per verificare lo stato complessivo delle reti e prevedere gli investimenti necessari. Il gestore unico dell’acqua pubblica e il Comune hanno affrontato l’altro ieri le problematiche legate al servizio idrico integrato, ossia reti e fognature dell’isola, in un incontro che si è tenuto a Sassari alla presenza di Egas - l’Ente di governo d’ambito della Sardegna - del direttivo dell’Ente Parco nazionale dell’Asinara e della Conservatoria delle coste. Sul tavolo la necessità di dare una dimensione al servizio idrico integrato previsto nel progetto Parco dell’Asinara, tassello fondamentale perché Abbanoa possa prendere in carico il servizio idrico e fognario dell’isola-parco e farlo funzionare a dovere, soprattutto durante la stagione estiva dove transitano circa 100 mila tra turisti e visitatori. Nel corso dell’incontro è stata dichiarata la volontà di affrontare insieme, nell’immediato, la situazione in un’ottica di tutela e salvaguardia dell’isola.
Abbanoa si è resa disponibile a intervenire subito per l’emergenza, aiutando le attività di spurgo delle reti con propri mezzi. L’isola dell’Asinara, come i Consorzi industriali provinciali, non è compresa nel perimetro d’ambito di competenza di Abbanoa: è previsto un prossimo sopralluogo che aiuterà il gestore ad avere chiara la situazione rispetto al reale stato delle infrastrutture pubbliche, per arrivare a una valutazione complessiva della situazione. Un bilancio dell’incontro da considerare positivo almeno nelle dichiarazioni d’intenti, dunque, culminato in un accordo tra enti pubblici per superare la questione emergenziale relativa alle problematiche fognarie e approvvigionamento idrico dell'Asinara, vero problema endemico che esiste da quando l’ex supercarcere è diventato Parco nazionale.
Nell’occasione c’è stato anche l'impegno di Egas a verificare con la Regione eventuali risorse per consentire in tempi rapidi l'inserimento dell'isola dell'Asinara nel sistema idrico integrato isolano. Manca ancora quest'ultimo tassello affinché l'isola possa avere un unico sistema di gestione del sistema fognario, depurativo, idrico e di potabilizzazione.
Per il commissario dell’Agenzia della Conservatoria delle coste, Giorgio Cicalò, il Parco potrebbe anche diventare un laboratorio dove la presenza di dissalatori alimentati con fonti rinnovabili potrebbero fornire la potabilizzazione dell'acqua a costi contenuti, facendo diventare l'isola un esempio della sostenibilità. Tante belle intenzioni, insomma, ma nel frattempo quel che vale è la recente delibera della Regione, che ha confermato lo stanziamento di 3 milioni e 200mila euro per l'adeguamento del sistema idrico integrato di Cala d'Oliva. I fondi saranno utili alla realizzazione dei lavori di sistemazione del bacino di raccolta e al rifacimento della rete di distribuzione.
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